STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Quattromila cartoni di pizza raccolti sulla spiaggia di Milazzo. Super lavoro per gli operai della ditta Ecocet che da anni si occupa della pulizia della litorranea di Ponente durante la stagione estiva su incarico del Comune. Ogni giorno migliaia di bagnanti godono di una spiaggia pulita (tranne rare occasioni) ma dietro c’è un lavoro impegnativo che occupa almeno 7 operai sin dal sorgere del sole con relativi mezzi.

I momenti critici si sono registrati nell’ultima settimana dopo la “Notte di San Lorenzo” (10 agosto), quella in cui si mangia la sera sulla spiaggia nel tentativo di esprimere un desiderio davanti ad una stella cadente e quella di Ferragosto. L’indomani i cestini della differenziata sono stati ritrovati sommersi di rifiuti indifferenziati oltre ad una spiaggia in molti punti devastata dai rifiuti purtroppo quasi sempre ad opera di giovanissimi che – nonostante l’età – dimostrano non sempre di avere amore e rispetto verso il bene pubblico.

La spiaggia e i terrapieni, in entrambi i casi, sono stati ripuliti in tempi record ma i dati parlano di circa 4 mila cartoni della pizza raccolti (non sempre nei relativi cestini) anche con situazioni surreali.

«Buongiorno volevo segnalare l’inciviltà delle persone soprattutto ragazzi che hanno lasciato tutti questi rifiuti in spiaggia e che beffeggiavano i ragazzi della ditta Ecocet che svolgevano il lavoro di raccolta del porcile che hanno creato in un bene comune che la mattina dopo doveva essere occupato da famiglie – ci segnala una lettrice – .
La spiaggia di Milazzo e’ meravigliosa ma non basta tutto il lavoro che la mattina svolgono gli operatori. Ci vuole rispetto e senso di civiltà che purtroppo continua a mancare , non ai turisti, ma proprio agli abitanti di Milazzo».

A quanto pare un operaio si è pure tagliato perchè in un telo erano state raccolto bottiglie di vetro rotte. Gli operai, infatti, hanno l’incarico di differenziare anche i rifiuti raccolti tra i trespoli sul terrapieno e quelli sulla spiaggia.
LO SAPEVI CHE…Secondo quanto riferito durante una diretta social dal sindaco Pippo Midili a luglio oltre 2 Milioni 100 mila persone sono transitate nella zona tra lo stadio Salmeri e il Tono di Milazzo, da sempre la più gettonata dai bagnanti. I dati che sono in linea con quelli dell’anno scorso (stesso mese) e sono frutto di elaborazioni realizzate da ditte specializzate in “big data” che attingono alla geolocalizzazione degli smartphone.



Come mai gli ambientalisti non intervengono a difesa dell’ente ed incalzando contro questi Maleducati. Perché non riescono ad accettare il meraviglioso lavoro di questa amministrazione.
Innanzitutto ripeto come in altri post che Milazzo e’ invasa di persone incivili, si ringrazia il lavoro degli operai per la pulizia
Il sindaco e l’amministrazione tutta alle 06:00 del mattino sono a letto.
L’appalto per la pulizia sono soldi di tutti i cittadini milazzesi che versano le tasse.
La comunità paga, con l’aumento delle tasse, senza ricavane benefici. Solo il sindaco è quello che è contento se 2 milioni e 100 mila persone sono venuti in un mese a deturpare le nostre spiagge. Gli ambientalisti sono quelli che si sono sempre opposti a questo tipo di insano e insensato “sviluppo”
Perché sono impegnati a contrastare i cacciatori che il loro divertimento principale …
Perchè sono ambientalisti per caso,
Questi sono i risultati del tutto gratis:
Spiaggia libera, parcheggio libero e selvaggio, docce gratis, rifiuti a smaltimento libero.
Chi paga?
I milazzesi.
Anche l’educazione è gratis ma i porci non la conoscono.
Non è questo il turismo che vogliamo.
Molto meglio i lidi con le loro regole.
Quali regole, di grazia? Alla fine lo smaltimento delle tonnellate di spazzatura, e tutto il resto, è sempre a carico dei cittadini. Quanto pagano i lidi per la concessione di un bene (le spiagge) pubblico? Cosa ne ricavano i cittadini per aver rinunciato a un loro bene? Tasse: questo chiamasi furto
Ma veramente avete questi pensieri? Allora stop ai viaggi, ferie ecc in qualsiasi posto.
Dov’è Mare vivo che parla tanto di tutela dell’ambiente marino d’inverno e d’estate non si fa sentire né vedere? D’inverno va nelle scuole a fare lezioni di rispetto del mare ai bambini, facendoli raccogliere la pattumiera sulle spiagge alle 8.00 del mattino. E ora dove sono?
Lordi e maleducati…. A calci in culo andrebbero presi… loro e i genitori
Ma non dovevano esserci controlli serrati? Noi milazzesi continuiamo a pagare e questi maleducati perseverano indisturbati. Il sindaco e l’amministrazione però sono entusiasti del turismo a milazzo ( LORO LE FERIE LE PASSANO ALTROVE!!!)
Quei maleducati siamo noi, i nostri figli, i nostri amici, i nostri parenti ecc. O li hanno buttati solo i turisti che tra l’altro la maggior parte sono appunto parenti di rientro. Cosa c’entra l’amministrazione? Il turismo esiste in tutto il mondo quindi che si fa si abolisce?