I proprietari, affittuari e detentori di fondi sono tenuti a: ripulire costantemente i terreni da sterpaglie, rovi e vegetazione secca; mantenere una fascia di sicurezza di almeno 20 metri lungo le strade; creare una fascia di rispetto di almeno 10 metri attorno a fabbricati e impianti; rimuovere e smaltire i residui vegetali in condizioni di sicurezza.
In vista della stagione estiva e dell’elevato rischio incendi, il Comune di Milazzo ha emanato una nuova ordinanza di prevenzione, con misure stringenti a tutela della pubblica incolumità e del patrimonio ambientale. Il provvedimento, in linea con le disposizioni regionali che fissano la stagione antincendio dal 15 maggio al 31 ottobre 2026, richiama cittadini, proprietari e conduttori di terreni a comportamenti responsabili e introduce precisi obblighi e divieti.
Nel periodo indicato sarà vietato, su tutto il territorio comunale e in prossimità di boschi e terreni incolti: accendere fuochi o utilizzare fiamme libere, bruciare stoppie, residui agricoli o vegetazione, utilizzare apparecchi che producano scintille, gettare mozziconi di sigarette o compiere azioni che possano innescare incendi, utilizzare fuochi d’artificio al di fuori delle aree autorizzate.
Lo smaltimento dei residui vegetali sarà consentita esclusivamente fino al 30 giugno e dall’1 al 31 ottobre 2026 previa comunicazione al Corpo Forestale nelle prime ore del mattino (5:00–9:00) in piccoli cumuli e sotto costante vigilanza. Resta comunque vietata nelle giornate ventose o con condizioni climatiche critiche.
Sono previste sanzioni severe: fino a 500 euro per violazioni dell’ordinanza; da 5.000 a 50.000 euro in caso di incendio causato e responsabilità penale nei casi più gravi ulteriori sanzioni per mancata pulizia dei terreni.
L’Amministrazione invita tutta la cittadinanza alla massima collaborazione, sottolineando come la prevenzione rappresenti lo strumento più efficace per contrastare gli incendi e tutelare il territorio.


Siamo un paese in cui si legifera tantissimo, poi tutto resta sulla carta. Bisogna mettersi in strada e fare verifiche e multare immediatamente i soggetti che non seguono le regole. In questo modo è tutto facile, ci si mette “la coscienza” a posto. Se aspettiamo il senso civico, siamo nei guai!