La musica milazzese perde una delle sue voci più autentiche. È morto Franco Salvo, 70 anni, flautista e anima fondatrice della storica formazione etno-folk Taberna Mylaensis e una vita dedicata al Jazz.
Nel 1975, insieme a Luciano Maio e Bobo Otera, diede vita a un progetto destinato a segnare un’epoca. Fu il primo flautista del gruppo e, con il suo stile inconfondibile, contribuì a definirne l’identità sonora: un intreccio di suoni arcadici e ancestrali, capaci di evocare radici profonde e paesaggi dell’anima.
Quel timbro unico attraversa i primi due album interamente milazzesi, “Fammi ristari ‘nto menzu di to brazza” e “Populu e Santi”, lavori che accompagnarono l’ascesa al successo della band sotto l’etichetta RCA.
Con la sua sensibilità musicale e la forza evocativa del suo flauto (ma anche del sax) Franco Salvo ha lasciato un’impronta nella storia culturale della città e nel percorso di una delle realtà più rappresentative dell’etno-folk siciliano.
I funerali sono previsti domani, lunedì 16 febbraio, alle ore 16 al Santuario di San Francesco di Paola.

