STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Altro che bottiglia rotta: dietro la rissa scoppiata nel pomeriggio a Capo Milazzo si nasconde un episodio ben più grave. Con il passare delle ore, infatti, il quadro si è chiarito e quello che inizialmente era stato ricondotto a una lite degenerata si configura ora come un vero e proprio accoltellamento.
Il giovane rimasto ferito, originario di Messina, è stato colpito al polso, probabilmente nel tentativo di difendersi e bloccare il fendente sferrato durante la colluttazione. Una dinamica che cambia radicalmente la lettura dell’accaduto, facendo emergere contorni decisamente più preoccupanti. Ancora stamattina sono visibili delle macchie di sangue nel parcheggio della piazzetta del Capo.
Secondo le ultime ricostruzioni, alla base dello scontro ci sarebbero motivi sentimentali: una ragazza contesa avrebbe fatto scattare la lite tra i giovani, poi rapidamente degenerata in violenza.
L’episodio si è verificato davanti a un noto locale della zona, particolarmente frequentato, dove in pochi attimi la situazione è sfuggita di mano. Sul posto erano intervenuti i sanitari del 118, con due ambulanze, e gli agenti della Polizia di Stato, che intervenuti immediatamente a sirene spiegate hanno riportato la calma e avviato le indagini.
Le condizioni del ragazzo, ferito al polso destro, non sarebbero gravi, ma l’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza nelle aree della movida, soprattutto nei momenti di maggiore affluenza.
Restano ora da chiarire nel dettaglio le responsabilità e l’esatta dinamica dei fatti, mentre gli investigatori del commissariato di polizia di Milazzo/San Filippo del mela lavorano per identificare tutti i coinvolti.

