STAI LEGGENDO MILAZZO 24. E’ polemica sull’appoggio della Democrazia Cristiana di Totò Cuffaro al sindaco Pippo Midili. Ma. A fare discutere è anche allo stallo del centrosinistra. Lorenzo Italiano si avvicina a Controcorrente. Gli ex Pd capeggiati da Antonio Foti viaggiano verso l’amministrazione. E spuntano i nomi dei primi assessori.
SI – SIAMO INSIEME (FORSE). La settimana politica a Milazzo si preannuncia cruciale. La coalizione di centrosinistra “Si – Siamo Insieme” continua a non “quagliare” ed ha rinviato a giovedì la riunione fissata ieri sera. Se giovedì non sarà ufficializzato il nome del sindaco tutto lascia pensare che la coalizione – a dispetto del nome – si scioglierà come neve al sole. Secondo indiscrezioni a mettere veti è principalmente il M5S. I pentastellati, evidentemente forti del loro appeal sull’elettorato mamertino, non cedono sul giovane coordinatore Michele Vacca anche se aleggia l’ombra del medico Giovanni Utano. Il Pd ha ritirato il proprio nome, Giovanni Mastroeni, e il movimento civico sarebbe pronto a guardare altrove con il medico Peppe Falliti. Insomma, non si trova la quadra e “l’insieme” stampato sul logo potrebbe rimanere solo un vago proposito.

ITALIANO VA CONTROCORRENTE. Questa situazione di stallo sta allontanando il movimento Controcorrente di Ismaele La Vardera che guardava con interesse alle mosse dell’area. Su questa incertezza sta cercando di inserirsi Lorenzo Italiano che ha cominciato il tour tra i quartieri. Primo tappa è stato il Tono.
LA “COPPIA D’ORO” DI CAMBIAMENTE. Intanto il sindaco Midili è impegnato a mettere insieme i puzzle della sua squadra. Forza Italia lavora su due liste, quella ufficiale e CambiaMente. In quest’ultima lista che sta predisponendo Massimiliano Branca, già nel gabinetto dell’assessore regionale Tamajo, la coppia da battere – secondo gli addetti ai lavori – dovrebbe essere quella composta dall’assessore Franco Coppolino, sempre più stimato dalle decine di volontari della Protezione civile, e dall’ex assessore Piera Trimboli, moglie dello stesso Branca. A riflettere sulla ricandidatura sarebbe, invece, l’uscente Maria Magliarditi. A rappresentare in giunta la lista sarà l’attuale consigliere Nino italiano che appoggerà la corsa elettorale del collega Danilo Ficarra (ex Fare Milazzo).

PEZZI DEL PD VERSO MIDILI. Una delle liste civiche del sindaco potrebbe ospitare ex dirigenti del Partito Democratico cittadino che seguirebbero le orme dell’assessore Natascia Fazzeri che nel 2020 ricopriva la carica di segretario cittadino del Pd ed era avversaria di Midili. Nei corridoi del palazzo municipale si indicano gli ex dirigenti Salvatore Gitto e Mariella Sottile, con la supervisione del consigliere Antonio Foti, eletto nel centrosinistra ma subito transitato nella maggioranza consiliare. Quest’ultimo – che esclude una riproposizione in aula – potrebbe essere premiato con un posto nell’esecutivo.
LA CRISI DELLA DC. “Si – Siamo Insieme”, intanto, stuzzica Midili. E chiede «chiarezza e trasparenza all’attuale amministrazione comunale, espressione del centrodestra, che – com’é noto – ha ricevuto come primo appoggio politico proprio quello della Democrazia Cristiana di Cuffaro». Addirittura Midili durante la presentazione della sua candidatura al Teatro Trifiletti aveva sottolineato di avere lasciato ben 6 posti riservati ad esponenti della Dc.
La coalizione SI “Siamo Insieme” chiede all’amministrazione e al Consiglio comunale di Milazzo se intendono prendere le distanze dalla Democrazia Cristiana di Cuffaro con atti formali, anche in vista delle prossime elezioni amministrative.
«Per coerenza istituzionale e rispetto dei cittadini, riteniamo che non sia possibile restare in silenzio davanti a quanto sta accadendo. La nostra città non può permettersi ambiguità politiche né alleanze opache: Milazzo merita amministratori che si distinguano per etica pubblica, trasparenza e senso di responsabilità»


Midili prende tutto, sinistra centro pezzi di qua e di la pur di essere riconfermato!! Alla faccia delle ideologie !!
Antonio Foti maestro di trasformismo politico, guida la banda dei trasformisti
Purtroppo non è l unico questi personaggi hanno distrutto la sinistra, vogliamo parlare dell esperto Spinelli, non sa nemmeno lui quanti partiti ha cambiato, alla faccia della coerenza 🤑come camminano ancora per le strade non lo capisco