Entra nel vivo la corsa per il rinnovo del Consiglio Metropolitano di Messina. Ben quattro i candidati di Milazzo: si tratta del sindaco Pippo Midili con Fratelli d’Italia e, addirittura, 3 di Sud Chiama Nord: i consiglieri Pippo Crisafulli e i nuovi ingressi Lorenzo Italiano e Franco Coppolino, quest’ultimo transitato dalla maggioranza consiliare. Crisafulli fa parte dell’area che fa capo all’onorevole Matteo Sciotto; Italiano (avrà il sostegno del collega di lista Giovanni Di Bella?)ha un rapporto diretto con il leader del movimento Cateno De Luca; Coppolino avrebbe il sostegno dell’ex deputato Giampiero D’Alia e del gruppo che supporta nella imminente competizione regionale il dottore Filippo Iannelli di Barcellona.

Coppolino dopo la recente fuoriuscita da CambiaMente assieme alla collega Maria Magliarditi (anche se ufficialmente rimangono nel gruppo consiliare) con la candidatura in Sud chiama Nord difficilmente potranno coesistere nella maggioranza Midili. Tutti ricordano che alle amministrative di maggio il movimento di “Scateno” è stato l’avversario più agguerrito. Di fatto il sindaco Pippo Midili avrebbe già detto alla sua coalizione di non tenerli in considerazione e di considerare la maggioranza costituita non da 20 ma da 18 consiglieri.
Sono sei gli schieramenti che si contenderanno i seggi dell’assemblea di Palazzo dei Leoni nelle elezioni di domenica 27 luglio. A scendere in campo saranno le liste di Forza Azzurra per Città Metropolitana Messina, Grande Sicilia, Sud Chiama Nord, Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, Lega Salvini e Partito Democratico.
Le operazioni di ricezione e verifica dei documenti sono state coordinate dall’Ufficio elettorale, presieduto da Andreina Mazzù (segretario generale del Comune di Milazzo), coadiuvata dalle colleghe Carmela Caliò (Capo d’Orlando) e Maria Gabriella Crimi (Sant’Agata di Militello), con le funzioni di segretario affidate al dirigente del Comune di Messina, Salvatore De Francesco.
Esaurita questa fase, il prossimo passaggio istituzionale è fissato per domani pomeriggio con il sorteggio pubblico che stabilirà l’ordine progressivo dei simboli sulla scheda elettorale.
IL VOTO. Trattandosi di elezioni di secondo livello, le urne non saranno aperte ai cittadini: a votare saranno esclusivamente i sindaci e i consiglieri comunali in carica nei 108 Comuni del territorio messinese, per un totale di 1.272 aventi diritto. Il meccanismo prevede il sistema del voto ponderato, in cui il “peso” della preferenza espressa da ciascun amministratore varia in base alla fascia demografica della popolazione che rappresenta.
Il nuovo Consiglio Metropolitano eserciterà funzioni cruciali di indirizzo e programmazione strategica su materie di area vasta, tra cui la pianificazione territoriale, la viabilità, l’edilizia scolastica e lo sviluppo economico locale.
Di seguito i candidati e le liste di appartenenza:
Forza Azzurra per Città Metropolitana Messina
1. Briga Giacomo
2. Milio Alessandra
3. Truglio Marica
4. Carcione Vincenzo Ivan Antonio
5. Damiano Maria
6. Gridà Carlo Salvatore
7. Prestipino Domenico Santi
Grande Sicilia
1. Scurria Marcello
2. Brancatelli Monica Alessandra M.
3. Algeri Vincenzo
4. Caminiti Jessica
5. Ferrara Tindaro
6. Pettinato Marco Antonino
7. Scaffidi Bonina
Sud Chiama Nord Basile
1. Alibrandi Paolo
2. Bambara Carmelina
3. Bonanno Alessia
4. Bosurgi Silvia
5. Briguglio Mario
6. Coppolino Franco Mario
7. Crisafulli Giuseppe
8. Italiano Lorenzo
9. Lo Monte Carmelo
10. Rivetti Nadia
11. Russo Antonino
12. Santoro Flavio
13. Scaravilli Lucia
14. Zirilli Daniela
Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni
1. Biondo Antonio
2. Carulli Maria
3. Finocchio Marco
4. Foti Cuzzola Antonino
5. Gioveni Libero
6. Imbesi Carmela
7. Midili Giuseppe
8. Nastasi Rosa
9. Pintagro Gallarizzo Domenico Bruno
10. Vinci Maria Rita
Lega – Salvini Premier
1. Ambruno Martina
2. Arria Andrea
3. Bartolotta Antonella
4. Bonanno Letizia
5. Brancato Cristina
6. Chillemi Antonino
7. Di Blasi Agata
8. Novelli Giovanna
9. Ordile Giuseppe
10. Oteri Cosimo
11. Pinto Mattia
12. Reitano Giuseppe
13. Scafidi Felice
14. Tornatore Vincenzo
Partito Democratico
1. Nadezda Efremova
2. Pedano Valentina
3. Perrone Maria
4. Pizzino Antonino
5. Prinzi Giacomo
6. Schepis Salvatore
7. Russo Alessandro
8. Sidoti Salvatore
9. Siracusano Giuseppe
10. Venuto Alessia


Nel caso fosse sfuggito il messaggio, i cambiamenti in corso d’opera son solo tattiche per piazzarsi sulla poltrona! Trovo sconcertante che questi atteggiamenti ormai siano considerati “normali” , mentre ci sarebbero altri termini per spiegarli.