Collegamento diretto tra Milazzo e l’aeroporto di Reggio Calabria. La proposta del consigliere Roberto Mellina

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Un collegamento marittimo diretto tra Milazzo e Reggio Calabria per facilitare l’accesso all’aeroporto dello Stretto e offrire una nuova alternativa di mobilità ai cittadini del comprensorio tirrenico. È la proposta contenuta in una mozione presentata dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, primo firmatario Roberto Mellina, con le sottoscrizioni di Fabiana Bambaci, Rosario Piraino e Mario Sindoni.
L’iniziativa punta a mettere in relazione il porto mamertino con lo scalo aeroportuale reggino attraverso una corsa veloce senza cambio a Messina. Un progetto che, nelle intenzioni dei proponenti, potrebbe rappresentare una soluzione utile sia per i viaggiatori diretti a Reggio Calabria sia per quanti, in caso di limitazioni o sospensioni dei voli a Catania, avessero bisogno di raggiungere un altro aeroporto. La mozione, datata 6 novembre, impegna il sindaco e la Giunta ad avviare un confronto istituzionale e uno studio sulla fattibilità tecnica ed economica del servizio.

I DATI. I consiglieri partono dai numeri dei due scali: nel 2025 il porto di Milazzo ha registrato 1.145.083 movimenti di passeggeri di linea, mentre l’aeroporto di Reggio Calabria ha raggiunto 977.984 passeggeri, con una crescita del 56,7 per cento rispetto all’anno precedente. Il documento richiama anche le difficoltà del collegamento stradale con l’aeroporto di Catania, distante oltre cento chilometri, e le criticità legate alla congestione della tangenziale, ai cantieri e agli incidenti. A queste si aggiungono le ricorrenti limitazioni operative di Fontanarossa dovute alle emissioni di cenere vulcanica dell’Etna.

LA PROPOSTA. La proposta non si limita a ipotizzare una nuova corsa via mare. I firmatari chiedono innanzitutto la convocazione di un tavolo con Regione Siciliana, Regione Calabria e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, coinvolgendo i Comuni e le Città metropolitane di Messina e Reggio Calabria, l’Autorità di Sistema portuale dello Stretto, le Capitanerie di porto, SACAL, Liberty Lines, ATAM e i rappresentanti del comprensorio. Uno degli obiettivi sarà individuare l’amministrazione competente per l’attivazione del collegamento e definire il coordinamento tra tutti gli enti interessati.
Entro sessanta giorni, secondo l’impegno richiesto, dovrebbe essere acquisita una prima proposta operativa ed economica per la tratta diretta Milazzo-Reggio, da confrontare con l’ipotesi di uno scalo intermedio a Messina e con le alternative terrestri. Lo studio dovrà valutare tempi complessivi di viaggio, regolarità del servizio, capacità dei mezzi, costi, tariffe e domanda potenziale, tenendo conto anche dei flussi di passeggeri che ogni anno raggiungono Milazzo per imbarcarsi verso le Eolie.

La mozione indica anche una possibile fase sperimentale di 180 giorni, da avviare dopo aver definito autorizzazioni e copertura economica. L’ipotesi di partenza è quella di tre coppie di corse giornaliere, organizzate in modo da rispondere alle fasce orarie dei voli. Frequenza e capacità dovranno comunque essere adeguate alla domanda effettivamente riscontrata, valutando anche la bassa stagione e la possibilità di una successiva continuità annuale. La disponibilità di Liberty Lines dovrebbe essere verificata insieme alle eventuali proposte di altri operatori abilitati, nel rispetto delle procedure previste.
Un punto qualificante del progetto riguarda il trasferimento tra il porto di Reggio Calabria e l’aeroporto. Fratelli d’Italia propone una convenzione con SACAL, ATAM e le amministrazioni competenti per garantire una navetta gratuita ai passeggeri che utilizzano il collegamento marittimo. La convenzione dovrebbe definire chi sosterrà i costi, quali mezzi saranno impiegati, la capacità di trasporto, l’accessibilità, la gestione dei bagagli e le procedure da adottare in caso di ritardi. La gratuità per l’utente, precisa la mozione, dovrà essere accompagnata da una copertura economica espressamente individuata.

Ancora più innovativa la proposta di consentire il check-in aereo direttamente a bordo dell’aliscafo durante la traversata. I consiglieri chiedono di avviare un’interlocuzione con SACAL, le compagnie aeree, gli operatori di assistenza a terra ed ENAC per verificare la possibilità di collegare il sistema marittimo a quello dei vettori, rilasciando le carte d’imbarco durante il viaggio. L’eventuale accettazione dei bagagli da stiva dovrebbe essere oggetto di una distinta verifica, soprattutto per gli aspetti legati alla sicurezza e alla custodia.
L’obiettivo è costruire un servizio integrato, con prenotazione coordinata del viaggio via mare e della navetta, informazioni unificate su orari, voli compatibili, bagagli, assistenza e rimborsi. La mozione invita inoltre a utilizzare prioritariamente gli accosti portuali già disponibili a Milazzo e Reggio Calabria, senza subordinare l’avvio della sperimentazione alla realizzazione di nuove infrastrutture. Viene prevista anche la possibilità di coinvolgere i Comuni del comprensorio per organizzare parcheggi di interscambio e servizi di adduzione verso il porto mamertino.
Il documento affronta anche il tema delle risorse e delle competenze. Prima dell’eventuale avvio del servizio dovrà essere definito un piano finanziario che quantifichi i costi delle corse marittime, delle navette e dell’assistenza, i ricavi attesi e l’eventuale necessità di una compensazione pubblica, individuandone la fonte. La mozione non prefigura affidamenti diretti né considera già disponibili risorse economiche: chiede invece di verificare gli obblighi di servizio e le procedure applicabili.

È previsto infine un sistema di monitoraggio con scadenze precise. Il sindaco e la Giunta dovrebbero trasmettere al Consiglio comunale un primo aggiornamento entro trenta giorni, una relazione istruttoria entro novanta giorni e, entro centoventi giorni, una proposta attuativa oppure l’indicazione motivata degli ostacoli riscontrati. Nel caso in cui la sperimentazione venga avviata, dovranno essere comunicati mensilmente i dati relativi a corse effettuate, passeggeri, puntualità, cancellazioni, costi e qualità delle coincidenze.
La mozione richiama anche il recente percorso di collaborazione tra Messina e Reggio Calabria: il 16 ottobre 2026 i due Comuni hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per l’Area integrata dello Stretto, che comprende il coordinamento dei collegamenti marittimi, ferroviari e su gomma verso l’aeroporto reggino. L’iniziativa di Fratelli d’Italia mira ad allargare questa prospettiva al versante tirrenico, individuando in Milazzo un possibile punto di accesso allo scalo calabrese.

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