STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Ci sono anche due milazzesi al centro dell’inchiesta della Procura di Aosta che – scrive l’ Ansa – ha portato al rinvio a giudizio di quattro persone accusate di aver aiutato un latitante a sottrarsi alla pena. Si tratta di Francesco Duca, 58 anni e Rosella Venuto,55 anni, entrambi vivono a Milazzo (Duca è originario di Messina), finiti sotto processo insieme agli imprenditori edili Pasquale e Nicola Liporace, residenti a Courmayeur. Il giudice dell’udienza preliminare ha accolto la richiesta della Procura, disponendo per tutti il rinvio a giudizio.
Secondo l’accusa, i quattro avrebbero fornito supporto logistico e assistenza per consetire di “sottrarsi dall’esecuzione della pena” a Giuseppe Stancampiano Pizzo, arrestato a Courmayeur nel novembre 2019 dalla Direzione Investigativa Antimafia con il supporto dei carabinieri. L’uomo, anche lui del Messinese, era stato condannato in via definitiva a sette anni di reclusione dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria per bancarotta fraudolenta e ricettazione. Secondo l’accusa, Duca il giorno dell’emissione dell’ordinanza avrebbe accompagnato l’uomo dalla Sicilia a Courmayeur, a casa di Pasquale Liporace. L’uomo era poi stato arrestato proprio a Courmayeur dai carabinieri. Inoltre, Rosella Venuto avrebbe aiutato il latitante “nella gestione dei propri affari”.
Non solo. Nello stesso procedimento, Nicola Liporace, Francesco Duca e Rosella Venuto dovranno rispondere anche di un secondo filone d’indagine: secondo la Procura, avrebbero svolto lavori di sgombero neve per il Comune di Courmayeur tra il 2019 e il 2022 senza le necessarie autorizzazioni.
Contestazioni anche per gli imprenditori Gianni e Danilo Della Camera, accusati di aver subappaltato irregolarmente quei lavori, insieme ad altri soggetti coinvolti.
Il processo per entrambi i filoni d’inchiesta inizierà il prossimo 23 settembre.

