STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Settimana cruciale per la politica mamertina in vista delle amministrative del 2026. Dopo l’annuncio della ricandidatura del sindaco Pippo Midili, deciso a puntare al bis con una coalizione di centrodestra, e quello del capo dell’opposizione Lorenzo Italiano, sostenuto da tre liste civiche, cresce l’attesa per le mosse del centrosinistra.
La coalizione “Sì – Siamo Insieme” (Pd, M5S e civici) potrebbe infatti ufficializzare a breve il nome del proprio candidato a sindaco. Una scelta che potrebbe influenzare anche il percorso degli altri competitor, ancora in fase di valutazione.
IL COMIZIO DI DE LUCA. Secondo indiscrezioni, sarebbe stato rinviato dal 16 al 23 novembre il comizio di Cateno De Luca, leader di Sud Chiama Nord, previsto a Piano Baele.
Ancora non è ufficiale ma – se confermato – lo slittamento sarebbe motivato dall’impegno pomeridiano a Barcellona, dove De Luca aprirà la campagna elettorale con un altro comizio. Tuttavia, fonti interne al movimento fanno sapere che i vertici del partito avrebbero preferito prendersi più tempo per “leggere” i movimenti politici milazzesi e definire una posizione più chiara.
Dopo il comizio del 26 ottobre, scandito dallo slogan “Pippo (non) Vinci!”, appare ormai certo che Sud Chiama Nord non farà parte della squadra del sindaco Midili. Quest’ultimo ha risposto con una diretta social ironica: “Pippo non Vinci… ma Cateno peddi”, lasciando intendere che, anche se a livello regionale qualcuno tenterà di ricondurre De Luca nel centrodestra, sarà proprio lui a opporsi.
L’INCOGNITA CASTELLI. Con le porte del centrodestra ormai chiuse, la scelta del candidato di Sud Chiama Nord dovrebbe avvenire attraverso una piattaforma interna, in cui gli iscritti milazzesi potranno votare il proprio nome.
All’interno del movimento le posizioni appaiono divise: da un lato c’è chi, come il consigliere Pippo Crisafulli, spinge per appoggiare Lorenzo Italiano; dall’altro, chi vorrebbe un candidato di bandiera, come l’ex assessore Carmelo Torre, che ha già dato la propria disponibilità.
Intanto, si parla di interlocuzioni informali anche con la coalizione “Sì – Siamo Insieme”, che mantiene un dialogo aperto con il movimento Controcorrente di Ismaele La Vardera.
Ma, come spesso accade, Cateno De Luca potrebbe sorprendere tutti. Le voci più insistenti parlano di una suggestione, la possibile candidatura dell’ex sottosegretaria Laura Castelli, scelta che rappresenterebbe una rottura con i soliti nomi e un tentativo di dare una ventata di aria nuova a una competizione che molti ritengono già scritta. Dall’interno si smentisce ma durante il comizio del 26 ottobre, De Luca ha fatto salire la Castelli sul palco, accanto alla sagoma del sindaco Midili che campeggiava al centro della scena, e le ha detto con tono enigmatico: «Ma non la vedete all’altezza giusta?…Pure di più ». Poco prima i vertici del partito (i deputati Matteo Sciotto, Pippo Lombardo e il sindaco di Santa Teresa di Riva Danilo Lo Giudice) avevano auspicato un sindaco donna per Milazzo.



Cateno ritirati a Fiumilandia
Castelli non sa nemmeno come arrivare al Comune senza Google Maps…una trovata pubblicitaria, non una candidatura autentica.