“Milazzo non ha bisogno di uomini soli al comando ma di istituzioni forti, trasparenti e capaci di stare dalla parte giusta. Questa è una sfida collettiva e possiamo vincerla solo insieme”. Si è svolta questa mattina a Palazzo D’Amico la conferenza stampa di presentazione della candidatura a sindaco di Michele Vacca, alla guida di una coalizione progressista composta da Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Rifondazione Comunista e forze civiche del territorio. Al tavolo solo giovani ventenni (a cui si è aggiunta l’ex consigliera Paola Abbagnato), un segnale forte di rinnovamento. Una risposta concreta a chi nei mesi scorsi aveva ironizzato sulla presenza di vecchie leve che parlavano di “rinnovamento”.
L’incontro è stato aperto dagli interventi del segretario del Partito Democratico Gioacchino Abbriano, del vice rappresentante del gruppo territoriale M5S Milazzo Giovanni Utano e del segretario locale del Partito della Rifondazione Comunista Franco Andaloro.

Nel corso della conferenza stampa, il 26enne Vacca ha illustrato le linee guida del progetto amministrativo (QUI IL VIDEO DIRETTA), fondato su tre pilastri centrali: lavoro, diritti e ambiente. “Non è più il tempo dell’io ma il tempo del noi – ha esordito Vacca – Questa candidatura nasce da un percorso condiviso, da una visione comune e dalla volontà di offrire a Milazzo un’alternativa credibile, seria e realmente orientata al futuro”.
Ampio spazio è stato dedicato al tema del lavoro, con l’obiettivo di tutelare l’occupazione esistente e creare nuove opportunità attraverso innovazione, riconversione industriale, economia circolare, turismo sostenibile e valorizzazione delle competenze locali, in particolare quelle giovanili.
Sul fronte dei diritti e della giustizia sociale, il candidato ha sottolineato la necessità di rafforzare la sanità territoriale, garantire servizi sociali dignitosi, sostenere famiglie, anziani e giovani, e investire su istruzione, cultura e politiche abitative inclusive.

Per quanto riguarda l’ambiente, Vacca ha parlato di un nuovo modello di sviluppo urbano, fondato sulla mobilità sostenibile, sulla transizione ecologica, sulla rigenerazione delle aree industriali e sulla tutela dei beni comuni, intesi come patrimonio ambientale, culturale e sociale della città.
Durante la conferenza è stata inoltre presentata la squadra operativa che affiancherà il candidato, composta da giovani impegnati nel territorio e da una figura di comprovata esperienza amministrativa, l’ex consigliera comunale del Partito Democratico Paola Abbagnato, indicata come vicesindaca, a testimonianza della volontà di unire rinnovamento generazionale ed esperienza istituzionale.
Presenti anche l’europarlamentare Giuseppe Antoci, i deputati regionali Antonio De Luca e Calogero Leanza, il segretario provinciale del PD Armando Hyerace e le coordinatrici provinciali del M5S Vera Giorgianni e Cristina Cannistrà.

Al termine sono intervenuti i candidati al Consiglio comunale Francesco Gitto (PD), Mariagrazia Gitto (PD), Lorenzo Mingarelli (M5S) e Chiara Di Dio (PD).
LO SAPEVI CHE…A non passare inosservata è stata l’assenza di Giovanni Mastroeni, in un primo momento papabile candidato sindaco del Pd, e dell’ex primo cittadino Nino Nastasi.


mandati allo sbaraglio. non li conosco ma cmq non si fa così
tranquilla/o nessuno manda allo sbaraglio giovani su cui la futura politica dovrà fare i conti. Dietro questi ragazzi ce un ragionamento rivoluzionario nessun passo indietro delle vecchie generazioni ma un passo di lato pronti a sostenerli. Dategli fiducia e vedrete.