STAI LEGGENDO MILAZZO 24. La Fondazione Lucifero di Milazzo ha deciso di interrompere, dal prossimo 1° settembre, gli impegni economici legati al progetto Gigliopoli. La decisione è contenuta nella deliberazione commissariale n. 29 del 12 agosto 2026, firmata dal commissario straordinario Francesco Mangano.
Il provvedimento prende atto dell’esaurimento dello stanziamento previsto nel bilancio 2026 per il progetto. La somma destinata a Gigliopoli è stata fissata in 60 mila euro e, secondo quanto riportato nella deliberazione, rappresenta il limite massimo delle risorse che la Fondazione può destinare all’iniziativa per l’anno in corso.
La Fondazione spiega quindi di non avere la disponibilità finanziaria necessaria per sostenere ulteriori contributi, anticipazioni o rimborsi a partire dal 1° settembre.
La convenzione con “Il Giglio”. Alla base dei rapporti tra la Fondazione e l’associazione E.T.S. “Il Giglio” c’è una convenzione sottoscritta il 10 giugno 2025 per lo svolgimento delle attività di Gigliopoli. Nella delibera viene ricordato che la convenzione prevede che l’erogazione delle risorse e lo svolgimento delle attività siano comunque subordinati alle effettive disponibilità finanziarie e strutturali della Fondazione e agli stanziamenti stabiliti annualmente nel bilancio.
Il commissario fa inoltre riferimento a un contenzioso attualmente pendente davanti al Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto. L’associazione “Il Giglio” ha presentato un ricorso per decreto ingiuntivo per ottenere il pagamento del saldo relativo al 2025. La Fondazione riferisce di essersi opposta, presentando a sua volta una domanda di risarcimento danni e contestando, tra l’altro, la mancata rendicontazione analitica e documentale sull’utilizzo di somme precedentemente erogate.
Dal 1° settembre cambia il quadro. Il provvedimento stabilisce che dal 1° settembre 2026 cesseranno gli impegni e gli obblighi economici della Fondazione derivanti dalla convenzione del 2025. Resta comunque la possibilità di verificare le eventuali posizioni maturate entro il 31 agosto, ma esclusivamente sulla base delle risorse già stanziate e previa presentazione di una rendicontazione considerata regolare. La Fondazione precisa inoltre che ogni eventuale pagamento sarà valutato anche alla luce del contenzioso attualmente in corso.
La delibera chiarisce che il provvedimento non rappresenta un riconoscimento di debito nei confronti dell’associazione “Il Giglio” e lascia ferme tutte le ragioni e le azioni legali della Fondazione nell’ambito della controversia davanti al Tribunale.
L’eventuale prosecuzione di Gigliopoli. Un passaggio riguarda anche il futuro delle attività. La Fondazione prevede che, qualora “Il Giglio” intendesse proseguire il progetto dopo il 1° settembre, potrebbe farlo esclusivamente a proprie spese, senza oneri economici, diretti o indiretti, per la Fondazione.
La stessa condizione riguarderebbe anche la custodia degli animali di proprietà dell’associazione e la gestione delle strutture. Il loro eventuale utilizzo dovrà essere regolato preventivamente attraverso un accordo scritto, con modalità che non determinino costi a carico della Fondazione.
La decisione è stata dichiarata immediatamente eseguibile, motivandola con la necessità di tutelare gli equilibri di bilancio dell’ente ed evitare nuovi impegni di spesa privi di copertura finanziaria.
La deliberazione è stata inoltre trasmessa all’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro e al revisore dei conti. La Fondazione Lucifero è attualmente sottoposta a gestione commissariale: il commissario straordinario Francesco Mangano è stato nominato dalla Regione e il suo incarico è stato prorogato fino al 31 gennaio 2027.
La decisione arriva in un contesto già caratterizzato dal confronto sul futuro della Fondazione e di Gigliopoli. Nelle scorse settimane diverse associazioni del territorio avevano chiesto la ricostituzione del Consiglio di amministrazione della Fondazione e difeso la continuità del progetto.


Finalmente dopo tanti anni di scialacquamento si ritorna a una gestione oculata. Ora che sono terminate le proroghe infinite si potrà effettuare una regolare gara per l’affidamento dei servizi.
E che la politica non si immischi.
Veramente è stata fatta una gara nel 2025 ed ha vinta regolamentazione dall’associazione giglio….lei è disinformato…oppure in malafede, penso la seconda opzione sia la più veritiera.
La consigliera comunale che li ha sempre protetti questa volta nulla potrà.
Gigliopoli non ha bisogno di alcuna consigliera e consigliere comunale….il popolo la difenderà. Stia tranquillo sig. Franco, si goda la pensione in pace.
Volevano il commissario perché Scicolone era cattivo ed ecco il risultato. Nulla ha potuto la cordata Sindaco società civile e comunisti x Midili perché la legalità non è solo sventolare una bandiera Il commissario non imbrigliato politicamente decide x il bene della fondazione. Finalmente
Ecco i soliti quattro noti che si professano di sinistra e poi sono più fascisti degli altri….ma, nonostante , abbiate usato e vi siete nascosti dietro delle facce pulite di giovani promettenti per fare rinascere una sinistra degna di nome e non una sinistra collusa con Cuffaro…avete perso
Qui lei ha perfettamente ragione. Avete vinto voi.