Fondazione Lucifero, nominato il nuovo cda: Salvatore Gitto, Simona Milio e…il commissario Francesco Mangano

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L’assessorato regionale alla Famiglia ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione della Fondazione Lucifero. E composto solo da tre componenti su cinque. Ne faranno parte il vivaista Salvatore Gitto, candidato alle ultime amministrative in una lista del sindaco Pippo Midili e designato dall’amministrazione comunale; Simona Milio, dottoressa specializzata in politiche sociali europee (designata dal Provveditorato che in un primo momento aveva scelto il dirigente scolastico Alessandro Greco) e – in rappresentanza della Regione – il commissario uscente Francesco Mangano che rientra come componente del cda. Il decreto di nomina è stato firmato oggi dall’assessore Nunzia Albano che si riserva di intregrare il cda con altri due nominativi espressione della Curia e della Corte d’Appello di Messina.

L’ipab di Capo Milazzo da anni era retta da un commissario. Il consiglio comunale nei giorni scorsi ha tenuto una seduta straordinaria proprio per capire meglio lo stato in cui si trova la Fondazione proprietaria dei terreni e degli immobili di pregio del Capo. Nonostante questo, nella relazione fatta dal commissario Mangano, l’ente si trova in una situazione di difficoltà economica a causa di decine di contenziosi, mancati incassi e cause con ex dipendenti. Dibattito andato avanti con non pochi strascichi polemici.

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Dopo la seduta ad avere presentato una mozione era stata la consigliera di maggioranza Lydia Russo ma durante una recente riunione di maggioranza – visto le perplessità di molti colleghi – ha deciso di ritirarla (ad esserne ritirate complessivamente sono state tre che riguardavano temi differenti)

Nel testo della mozione, Russo e i consiglieri firmatari ricordavano come la Fondazione sia retta dall’agosto 2024 da un Commissario Straordinario regionale, il cui incarico è stato più volte rinnovato, da ultimo fino al gennaio 2027, con un costo per l’ente stimato in circa 27 mila euro l’anno, a fronte della gratuità previste per gli organi ordinari.

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La mozione richiamava inoltre una proposta di modifica statutaria approvata dal Commissario e già all’esame della Regione, che prevede tra l’altro la riduzione dei componenti del Cda da cinque a tre – con la soppressione dei seggi riservati a Corte d’Appello di Messina e Provveditorato agli Studi – e un ampliamento dei poteri del Commissario nel conferimento di incarichi e consulenze. Su questi punti i firmatari chiedevano un supplemento di istruttoria prima dell’espressione del parere del Consiglio Comunale.

Il documento elencava poi una serie di criticità gestionali e patrimoniali: dal calo della riscossione dei fitti, principale fonte di sostentamento dell’ente, passata dal 65% del 2023 al 31% del 2025, alle dimissioni del Revisore dei conti e alla rinuncia all’incarico da parte dello studio legale storico dell’ente, fino ai ripetuti bandi andati deserti per alcuni immobili e a un finanziamento PNRR da circa 150 mila euro segnalato come in ritardo. Veniva citato anche il caso del Palazzo di Via Marina Garibaldi, versione in condizioni strutturali aggravate fino al crollo di una porzione del tetto.

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Particolare attenzione era dedicata al progetto “Gigliopoli”, gestito dall’Associazione “Il Giglio”: la mozione denunciava il mancato versamento, per l’intera annualità 2026, dei contributi previsti dalla convenzione, pari a 137.200 euro, che avrebbe costretto l’associazione a ricorrere a un decreto ingiuntivo pur continuando a garantire, con risorse proprie e con il lavoro di ventuno volontari, le attività rivolte ai minori del territorio. Su questo punto i firmatari chiedevano che fosse garantita la continuità del progetto e il rispetto degli impegni convenzionali assunti dalla Fondazione.

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Giuseppe
Giuseppe
26 giorni fa

Brutto segnale da parte della Regione che con questa nomina avalla l’operato del commissario che sicuramente al contrario dei predecessori per prima cosa ha pensato al ripianamento dei grossi debiti.

Stefano
Stefano
26 giorni fa

Il gioco delle tre carte 🤣🤣🤣

Cittadino milazzese
Cittadino milazzese
25 giorni fa

Molto contenti per la nomina soprattutto la Dott.ssa Milio per competenza ed appartenenza al territorio. Avevo sentito (e letto in questo articolo) altri nomi che con milazzo non c’entrano nulla, sono di passaggio

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