STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Ad accogliere il generale Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, c’era anche il sindaco di Milazzo Pippo Midili. «Grazie per l’ospitalità» gli dice Vannacci. «Grazie a lei», replica Midili in un teatro Trifiletti stracolmo di simpatizzanti del nuovo partito. In centinaia hanno atteso l’arrivo di Vannacci nonostante il ritardo di quasi un’ora e mezza sulla tabella di marcia. L’inizio della manifestazione era prevista alle 10,30. Poco dopo le porte sono state chiuse perchè i 350 posti erano tutti occupati e molta gente è rimasta fuori sfidando il caldo asfissiante pur di vedere il generale giunto da Palermo in jeans e polo. A precederlo il presidente di Confimprenditori, il milazzese Stefano Ruvolo, tra i fondatori del movimento che in pochi mesi sfiora il 5% dei consensi.

All’interno del teatro diverse presenze che non sono passate inosservate. Dal sindaco di Torregrotta Nino Caselli, al consigliere comunale azzurro Massimo Bagli, dall’ex consigliere Peppe Stagno all’ex deputato regionale Santino Catalano. Tanti candidati alle ultime amministrative come Giuseppe Consoni che alla prima esperienza ha sfiorato i 250 voti nella lista Città Futura.
Il primo a salire sul palco – dopo Vannacci e Ruvolo – è stato il sindaco Pippo Midili. Nonostante il partito non abbia partecipato alla competizione elettorale appena conclusa, ha ritenuto di non poter mancare. «Non potevo non essere qui ad accogliere questo grandissimo entusiasmo e soprattutto una ulteriore voce all’interno del panorama politico come Futuro Nazionale – ha detto il riconfermato primo cittadino – che chiaramente rappresenta una pagina diversa, nuova, rispetto a quelloa che è la politica attuale e che certamente va tenuta nelle debite considerazioni, anche per capire qual è il progetto. Ritengo quindi di avere fatto bene ad essere qui su invito di Stefano Ruvolo che rappresenta Patto Italia e che è un altro aspetto di questa giornata. Una interlocuzione non potrà mai mancare con chi ha idee nuove, sane, delle idee che rappresentano il bene comune dei cittadini». Una presenza fatta passare per istituzionale che apre nuovi scenari. Secondo indiscrezioni non è escluso che nei prossimi mesi alcuni consigloieri della coalizione del sindaco transiteranno in Futuro Nazionale

Il palco, poi, è stato tutto di Ruvolo. «La prima volta che ho incontrato il generale Vannacci – ha raccontato – era prima del suo impegno in Futuro Nazionale, ho parlato a lungo con lui e mi ha subito convinto perché è un uomo che ha le idee chiare. E’ un uomo capace di mettersi in gioco, di affrontare sfide difficili perché non è un politico di professione, considera come me la politica come un servizio, come un dare e non un avere, un mettersi a disposizione nell’interesse esclusivo della collettività e della Nazione. E’ lungimirante. Apprezza gli uomini del fare, pprezza il merito.
E io da Presidente di una importante Confederazione Nazionale che vanta più di 400.000 iscritti, io sì che mi sono messo in gioco. Come solo un imprenditore sa rischiare».

Vannacci ha parlato di temi forti, come la famiglia, gli extracomunitari clandestini, la sicurezza, il lavoro per i giovani. Ma anche del posizionamento del partito. “Le alleanze con il centrodestra? Vedremo, se è il caso le faremo prima delle elezioni, ma noi invece contiamo proprio sulla coerenza, sulla voglia di portare avanti questi ideali e questi principi che per noi non sono assolutamente negoziabili né modulabili, in funzione di altre priorità. Alle regionali del 2027 in Sicilia ci saremo, ci saremo anche per le politiche, che chiaramente coinvolgono anche la Sicilia e avremo la nostra squadra. Vedremo se con il centrodestra… Io non negozio i miei principi e le mie linee rosse, c’è già qualcun altro che lo fa. Io rimango quello che sono – ripete – Non più tardi di qualche giorno fa si parlava di programmi allora parliamo di chi questi programmi non li ha rispettati. Noi invece il nostro programma lo vogliamo rispettare”.

Una presenza a Milazzo, quella di Vannacci, che non ha creato dibattito. «Mi auguro che quella di Midili sia stata solo una presenza istituzionale», ha commentato Michele Vacca, candidato della coalizione Progressista. «Puntare semplicemente il dito contro Roberto Vannacci non basta. Le sue idee meritano certamente una ferma opposizione politica e culturale, ma davanti a un teatro pieno occorre interrogarsi sulle ragioni di un consenso che continua a crescere in tutta Italia».
Vacca si sofferma poi sulla presenza del sindaco Pippo Midili all’iniziativa. «Mi auguro che la sua partecipazione sia stata esclusivamente una forma di cortesia istituzionale nei confronti di un eurodeputato della Repubblica – dice – Se invece dietro quella presenza dovesse esserci una condivisione politica più profonda, sarebbe opportuno chiarirlo ai cittadini».
«La visione sovranista e nazionalista sostenuta da Vannacci appare infatti difficilmente conciliabile con il percorso di integrazione europea che ha consentito all’Italia, alla Sicilia e anche a Milazzo di beneficiare di strumenti fondamentali come il PNRR e i fondi europei. Risorse – sottolinea vacca – che negli ultimi anni hanno finanziato opere e interventi che le amministrazioni locali rivendicano giustamente come risultati ottenuti».
«Per questo – conclude – mi auguro che si sia trattato soltanto di una presenza istituzionale. Perché le idee contano sempre. E chi amministra una città ha il dovere di essere chiaro sul modello di società e sulla visione politica a cui intende fare riferimento».


Grazie a lei,replica Midili. Grazie di che? avere portato la parola remigrazione a Milazzo? capire qual è il progetto? dove vive il sindaco, non ha mai sentito le parole d’odio e divisive di questo signore? vorrei capire cosa ne pensa chi ha tradito la sinistra per gettarsi nelle braccia di midili
Midili è andato da un’esperto di immigrazione per sapere come stanno gli immigrati a milazzo come lavapiatti o lavoratori della terra. il suo tempo è prezioso non può andare a vedere di persona se hanno il permesso di soggiorno, se hanno una busta paga regolare o lavorano in nero, dove dormono
Michele Vacca è proprio un bravo ragazzo, mai una parola fuori posto, soprattutto se parla di Midili. Essere un ragazzo bravo invece è un altra cosa.
Come i pentastellati non è di sinistra… Mi sembra evidente. Com’è evidente che a Milazzo la sinistra si è squagliata come peggio ancora l’ambientalismo di lotta e di governo Ci aspettano tempi duri. Vannacci docet…
Vacca come Midili o sono distratti o hanno bisogno del sostegno. Il generale non è solo contro gli immigrati l’Europa e cazzate varie. Il generale ha chiarito che lui è il partito decide linea chi entra chi esce e quando c’era “lui” … Potevi lasciare la bicicletta fuori. Capito???? Marciume…
Non ci interessa. E una moda che si sgonfiera presto sparendo lui e i lecca lecca. Non ha mai lavorato e non capisce o non vuole capire che l’Italia ha bisogno di chi viene qui per lavorare. Di lui l’Italia non ha bisogno.
non ha mai lavorato chi? Uno che ha ricoperto incarichi di comando presso il Comando interforze per le operazioni delle forze speciali, oltre a numerose operazioni, tra cui Somalia, Ruanda, Yemen, Bosnia, Iraq e Afghanistan, comandante della Brigata Paracadutisti Folgore, ecc. ecc.
Cosa ha fatto in Africa se ha espressioni sul colore della pelle vai a leggere cosa scrive.
Ma hai mai letto cos’ha fatto lui per l’Italia? Sai cosa significa 9° colmo o incursori? Sono quelli che partono per salvare il culo come quelli della flottiglia rischiando la propria vita per i vostri ideali di voler salvare il mondo con i fiori. Non hanno una vita.
Mi fai una cortesia per una volta non accendere la TV e riempirti la testa di cazzate leggi chi sono gli incursori leggi chi è l’élite dell’esercito chi ti protegge e se hai un minuto parla con chi il generale l’ha visto in azione.
Appena atterrato in terra di guerra x salvare degli italiani hanno bombardato la pista e lui e i suoi uomini sono stati abbandonati lì senza nessun collegamento radio e supporto eppure è riuscito a salvare tutti e riportarli in Italia sani e salvi. Tu ci saresti andato? No perché sei cachino
Vacca, se Midili passa con Vannacci nn significa che tu6meglio di lui.Certo idee opposte tu apri le porte a tutti tranne quelli di casa tua portateli a casa tua gli extracomunitari e no che li devo campare io con i soldi che tolgo dalla tavola alla mia famiglia, mentre lui manda anche te nel burundi
Vada a scrivere un libro sul caporalato per capire cos’è l’Italia oggi. Coso non è futuro e passato nazionale.. finito a testa in giu per volere degli italiani! E Storia.
Finiamola con questo ignorante e suoi lecca lecca.