STAI LEGGENDO MILAZZO 24. L’associazione Isde, medici per l’ambiente, chiede lumi sulla regolarità dei lavori del nuovo parcheggio multipiano con relativa “distruzione” della cinta muraria del 1622 (di fronte alla compagnia dei carabinieri) ma l’Assessorato regionale Territorio ed Ambiente risponde dichiarando la regolarità dei lavori effettuati, sempre ai piedi del castello di Milazzo, ma in un altro cantiere, quello relativo alla realizzazione di un’area di sosta per bus nella parte alta del Borgo, adiacente alla cinta muraria tardo cinquecentesco (di fronte al Ristorante “da Maurizio”).
Non sembra avere fine lo scontro tra l’amministrazione comunale e alcune associazioni cittadine. Quando tutto sembra essere “chiaro” e l’amministrazione Midili annuncia la “vittoria”, in realtà rimane sempre una parte opaca. In passato è successo la stessa cosa con un esposto della minoranza guidata da Lorenzo Italiano inviato alla Regione proprio per i lavori in questione. Gli uffici rispondono che per quanto li riguarda la documentazione è tutto regolare ma si scopre che il dipartimento è quello sbagliato e non ha competenza in merito.
Questa volta gli uffici della Regione avrebbero sbagliato il cantiere.
Tutto nasce dal fatto che sull’argomento hanno scritto all’ufficio Territorio ed Ambiente palermitano sia i consiglieri di opposizione che l’associazione Isde. Ma le note si riferivano a due cantieri diversi. Così la risposta del Dipartimento Urbanistica, seppur con due protocolli diversi, verte su unico lavoro. Lasciando inevase le perplessità del sodalizio presieduto da Peppe Falliti.

La questione viene sintetizzata dal medico Peppe Falliti, referente provinciale Isde. «Il 23 luglio viene demolita la cinta muraria del 1622 per fare spazio alla costruzione di un parcheggio multipiano di fronte alla stazione dei Carabinieri di Milazzo – scrive Falliti in un post social – In data 24 luglio presento un esposto/denuncia con tanto di documentazione fotografica e filmati. L’Assessore ai Beni Culturali della Sicilia sollecita per ben due volte il Dirigente del Dipartimento e la Soprintendenza a verificare quanto denunciato. In data 25 Agosto due dirigenti dell’Assessorato Territorio ed Ambiente, Settore V, mandano una nota in cui affermano di rispondere in riferimento alla mia denuncia del 24 Luglio ma, invece, deviano l’attenzione di tutti con un presunto parere di conformità circa i lavori sotto il Mastio – Cimitero inglese per costruire un parcheggio per bus turistici. Il Pippone (il sindaco Midili, ndr) inneggia alla vittoria quasi lui stesso avesse sconfitto i Borboni distruggendo la Cittadella fortificata di Milazzo ma non si rende conto di essere di fronte ad un grave errore»
Falliti ieri ha presentato un altro esposto in cui paventa l’ipotesi di falso in atto pubblico con la documentazione fotografica dell’antica Cinta muraria in parte demolita.


Grande Falliti! Purtroppo Milazzo ha solo gente di cottura, il Liceo Classico è finito, la Storia di una città è l’identità stessa di essa! Glielo spieghi a certe persone “costruttive”, cementificative! Viva la Storia Patria!
A quanto pare di serragli di ciucci è pieno il mondo e quello delle sedi istituzionali è molto grande. Tuttavia urge ampliamento. Avviamo un nuovo cantiere con i soldi del PNRR. Chi di ciucci ferisce di ciucci perisce. W la satira che piace tanto fare al sindaco-podestà, ma a subirla? Dubito.