Il consigliere comunale di opposizione Damiano Maisano ha presentato una mozione per chiedere che la piscina comunale di Milazzo venga gestita direttamente dal Comune, senza affidarla a privati.
L’esponente del gruppo “Controcorrente” ha ricordato che la struttura è chiusa da anni e versa oggi in condizioni di forte degrado e abbandono. Nonostante i precedenti tentativi di affidamento a soggetti esterni, nulla è cambiato. Il consigliere sottolinea come la piscina sia un punto di riferimento non solo per gli sportivi, ma anche per le persone con disabilità che la utilizzavano per la riabilitazione.
Molti nuotatori milazzesi, anche agonisti, sono da tempo costretti a spostarsi fuori città per allenarsi, affrontando costi elevati. Secondo Maisano, è un diritto dei cittadini poter usufruire di una piscina comunale accessibile a tutti, con tariffe sostenibili.
Nella mozione viene citato anche l’allarme lanciato dal “Movimento Sportivi Milazzesi”, che denuncia il rischio di un danno irreversibile per la struttura e per lo sport locale, a causa della mancanza di una gestione stabile.
Dopo che l’unica ditta partecipante all’ultimo bando è stata esclusa per mancanza dei requisiti tecnici, Maisano ritiene che la gestione “in house” da parte del Comune sia oggi la soluzione più rapida e trasparente per riaprire la piscina “Pippo Del Bono”.
Il consigliere chiede quindi al sindaco e alla giunta di attivarsi subito per avviare le procedure necessarie e rendere nuovamente fruibile l’impianto, considerato un bene importante per la crescita, il benessere e la socialità della comunità milazzese.


Meglio tardi che mai – poi se capita nel periodo della campagna elettorale capita a pennello.