STAI LEGGENDO MILAZZO 24. «Il Sindaco di Milazzo, Midili, candida nelle lista “Milazzo 2026”, il direttore dei lavori al Castello di Milazzo, Ing. Cutrona, per il rifacimento della antica pavimentazione del 1500 e per l’allargamento del portale d’accesso. Ecco spiegata la visibile ed imbarazzante reticenza dello stesso ingegnere durante la diretta social dell’On. Ismaele La Vardera in cui si contestava la tipologia di intervento». A dichiararlo in una nota è il candidato sindaco di Milazzo Peppe Falliti, esponente di Controcorrente. Cutrona sarebbe solo uno dei professionisti che ha avuto rapporti con l’amministrazione comunale nella legislatura in corso. I vari avversari di Midili stanno lavorando ad un “dossier” nel tentativo di farne un elenco completo.
«Non è il solo», ha commentato, infatti, il candidato sindaco Lorenzo Italiano, attuale capo dell’opposizione consiliare, in coda ad un post del consigliere comunale Damiano Maisano. Il fedelissimo dell’onorevole La Vardera ha pubblicato un video sull’argomento girato all’ingresso del Castello di Milazzo facendo vedere il cartello dei lavori all’ingresso del cantiere.

Nelle liste, dunque, Cutrona non sarebbe l’unico secondo gli avversari politici. In alcuni casi non si tratterebbe di un coinvolgimento in prima persona ma di candidati che, secondo gli addetti ai lavori, richiamano ambienti legati a imprese, progettisti, studi legali che nel corso della legislatura hanno avuto rapporti con il Comune di Milazzo. La legge lo consente ma gli avversari ne fanno una questione morale. Vedremo se effettivamente è così.
Falliti, per il momento si dedica a Cutrona. «Durante la diretta di La Vardera – spiega – c’erano incertezze montate ad arte sulla tipologia di lavori, sulla destinazione dell’antico acciottolato, sulla illuminazione e sulle autorizzazioni della Soprintendenza, autorizzazioni concesse come autorizzazione paesaggistica piuttosto che come vincolo monumentale. A rischio la compatibilità della candidatura e la professionalità dell’ingegnere ma, soprattutto, la credibilità del candidato sindaco Midili che utilizzerebbe, così, per fini elettorali i lavori distruttivi del monumento più importante di Milazzo. Si ricorda che tali lavori sono stati finanziati dalla Raffineria di Milazzo per 100.000 euro e, sicuramente, ci aspettiamo l’indignazione della direzione della stessa industria per l’utilizzo indiretto per fini elettorali di tale finanziamento».
Falliti terrà il suo primo comizio con l’onorevole Ismaele La Vardera Mercoled’ 6 maggio alle ore 20 a Piazza Caio Duilio

