Il trasferimento a Barcellona dei posti letto del reparto di Medicina Interna dell’ospedale Fogliani è temporaneo e strettamente legati ai lavori di adeguamento antisismico della struttura di Milazzo. Rispondono così Cinzia Oteri direttore amministrativo e Salvatore Scarpaci, direttore sanitario del Po di Milazzo, alla nota a firma del dottore Attilio Andriolo, Coordinatore dell’Assemblea Territoriale di Milazzo che riunisce CittadinanzAttiva e Tribunale del malato. «Si è reso necessario riorganizzare temporaneamente l’attività sanitaria al fine di liberare i locali oggetto di ristrutturazione e di arrecare il minor disagio possibile agli assistiti», scrivono.
Nell’ottica della riorganizzazione l’Asp Messina ha pensato di creare due poli assistenziali: uno specialistico nel presidio di Milazzo ed uno internistico in quello di Barcellona.
Nonostante i lavori di adeguamento antisismico, per mantenere l’attività assistenziale specialistica a Milazzo alcuni reparti sono stati trasferiti negli stessi locali con la conseguente riduzione dei posti letto.
«In merito all’UOC di Medicina Interna, proprio per l’importanza dell’attività assistenziale erogata, e soprattutto per mantenere immutato l’attuale numero dei posti letto, si è ritenuto opportuno il trasferimento temporaneo a Barcellona potenziato come polo internistico dove sono gia presenti la Pneumologia. il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura, la Chirurgia Generale, l’Oncologia Medica e la Riabilitazione», continua la nota.
«A pazienti saranno garantiti in tutte le attività assistenziali e sanitarie con il supporto delle UU.0O del PO di Milazzo», assicurano.
Infine la Direzione Strategica dell’Asp di Messina composta dal direttore generale Giuseppe Cuccì, il direttore amministrativo Giancarlo Niutta e il direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi ,hanno spiegato: «E’ uno spostamento temporaneo dettato dall’obbligo di legge di chiudere il Pnrr nei termini di legge per restituire alla città un ospedale piu sicuro e maggiormente funzionale. Siamo consapevoli che questo cambiamento può suscitare preoccupazioni, ma desideriamo rassicurarvi che si tratta di una misura temporanea. Il nostro impegno è orientato a garantire che, nel più breve tempo possibile, tutto torni come prima, assicurando a tutti i cittadini l’accesso ai servizi di cui hanno bisogno, con la qualità e l’attenzione che meritano».

