Piano di utilizzo delle aree demaniali, anche Milazzo dovrà adeguarsi alla decisione del Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana che il mese scorso ha statuito che l’approvazione del Pudm deve passare in Consiglio comunale.
Il dirigente generale del dipartimento Ambiente dell’assessorato al Territorio, Calogero Beringheli ha fatto notificare a palazzo dell’Aquila il decreto con il quale viene annullato il Pudm che Milazzo, primo comune siciliano aveva approvato lo scorso giugno. Pertanto anche l’Amministrazione mamertina dovrà riprendere l’iter nella parte che prevede il secondo passaggio in Consiglio comunale.
«Siamo pronti a sottoporre l’argomento al Consiglio comunale – afferma l’assessore ai lavori pubblici e urbanistica, Santi Romagnolo – visto che i consiglieri di maggioranza hanno già esitato favorevolmente la pianificazione e dovranno pronunciarsi solo sulle osservazioni. Non è vero, come asserito da qualcuno che occorre ripartire da zero e soprattutto che la giunta aveva operato una forzatura nell’approvare il Pudm, visto che ci siamo limitati a seguire dettagliatamente la procedura delineata dal decreto assessoriale del gennaio scorso».
In linea di massima si tratta di un passaggio formale visto che la maggioranza bulagara dell’amministrazione in aula difficilmente apporterà modifiche nonostante le polemiche dei mesi scorsi sulla nascita di nuovi lidi nella zona del Tono.

