Una diffida formale all’Iacp per il mancato funzionamento dell’ascensore negli alloggi popolari di Fiumarella. A inviarla è stato Massimo Bagli, in rappresentanza del sindacato Uniciv e dell’associazione inquilini Seias, denunciando una situazione definita “grave e non più tollerabile”.
Al centro della vicenda ci sono due anziani assegnatari, entrambi ultraottantenni e con invalidità al 100%, affetti da gravi difficoltà deambulatorie. I due risiedono al terzo piano dello stabile e, a causa del guasto dell’ascensore, risultano di fatto impossibilitati a uscire dalla propria abitazione.
Secondo quanto riportato nella diffida, il disservizio si protrae da tempo ed è già stato segnalato senza che siano stati adottati interventi risolutivi. Una condizione che, si legge nel documento, configura una “inaccettabile barriera architettonica”, lesiva dei diritti fondamentali alla mobilità, alla salute e alla dignità personale.
Bagli evidenzia inoltre come la perdurante inerzia dell’Istituto possa configurare responsabilità per omissione degli interventi dovuti, con un conseguente aggravamento delle condizioni di vita di soggetti particolarmente vulnerabili.

Per questo motivo, nella diffida viene intimato all’Iacp di intervenire con urgenza, entro un termine perentorio di sette giorni dal ricevimento dell’atto, per il ripristino della piena funzionalità dell’ascensore o, in alternativa, per garantire soluzioni idonee che assicurino l’accessibilità all’immobile.
In caso di mancato riscontro, viene preannunciato il ricorso alle autorità competenti, sia in sede civile che penale, oltre alla possibilità di avviare azioni risarcitorie per i danni subiti e subendi.
La vicenda, datata 29 marzo, potrebbe ora approdare nelle sedi giudiziarie qualora non si registrino interventi immediati da parte dell’Istituto autonomo case popolari. Nel frattempo, resta la condizione di isolamento per i due anziani, costretti a vivere reclusi nella propria abitazione.



Le prossime case popolari fateli due piani in più così al posto dell’ascensore mettono gli scivoli coma all’ acquapark