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mercoledì, 14 Gennaio 2026

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Milazzo, continua la polemica sulla necessità di dotare i Servizi Sociali di uno “spazio neutro”

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Continua la polemica sull’assenza di uo spazio neutro al comune di Milazzo, tema già oggetto di interpellanza da parte dell’Associazione Esseri Uguali, accolta e fatta propria dalla Consulta Giovanile di Milazzo, e successivamente portata all’attenzione dell’Amministrazione comunale, dal Deputato regionale On. Ismaele La Vardera, da diversi Consiglieri comunali e dal Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Sicilia, Giuseppe Lo Vecchio.

In realtà non esiste una normativa che impone ai comuni di avere questo tipo di area che a Milazzo è disponibile alla compagnia dei carabinieri dove viene utilizzata in caso di necessità. Al contrario il comune è dotato di una “stanza colloqui” per affrontare garantendo la tutela della privacy le discussioni più delicate con gli assistenti sociali. Tra l’altro, attualmente, il municipio non dispone di locali a disposizione per realizzare uno spazio neutro, situazione che potrebbe cambiare appena saranno disponibili i nuovi locali in fase di realizzazione al posto dell’adiacente ex commissariato di polizia.

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«Apprendiamo con profonda delusione e sincera preoccupazione quanto avvenuto in merito alla vicenda dello “spazio neutro” del Comune di Milazzo – scrive intanto Saverio Todaro dell’associazione Esseri Uguali – l’iniziativa nasceva dalla richiesta di adeguare lo spazio destinato ai colloqui protetti e agli incontri tra minori, genitori e operatori dei Servizi Sociali — il cosiddetto spazio neutro — ai criteri stabiliti dalle linee guida nazionali e dai principi sanciti dall’art. 3 della Costituzione italiana, che impegna la Repubblica a rimuovere ogni ostacolo che limiti l’uguaglianza e impedisca il pieno sviluppo della persona umana.
Apprendiamo, inoltre, che i locali continuerebbero ad essere utilizzati per le medesime funzioni, senza tuttavia possedere i requisiti minimi di idoneità ambientale e strutturale previsti dalla normativa e dalle buone prassi in materia di tutela minorile: locali spogli, privi di colori, giochi o arredi adatti all’età dei bambini, e situati in un contesto poco conforme alla funzione di accoglienza e protezione che dovrebbero garantire».

Il sodalizio esprimere forte perplessità nei confronti dell’operato dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milazzo, Avv. Natascia Fazzeri, alla quale si chiede «di rassicurare la cittadinanza sul fatto che lo spazio neutro non sia stato di fatto eliminato o snaturato nella sua funzione».

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