STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Nel giro di pochi mesi è passata dall’anonimato politico ad assessore ed oggi esperto del sindaco Mildili in cui metterà a disposizione la sua esperienza maturata…a tempo record. E’ la carriera fulminante della professoressa Giulia Buono che dalla Giunta, in cui si è occupata nei primi quattro mesi di legislatura di Beni Culturali, ora passa alla cabina di regia del progetto più ambizioso dell’amministrazione Midili: la trasformazione della Cittadella fortificata in un grande polo culturale.
La prof. Giulia Buono, infatti, si prepara a lasciare l’incarico di assessore per assumere un ruolo operativo, da esperta a pagamento, «nella costruzione del percorso che porterà alla nascita della nuova Fondazione destinata a occuparsi della valorizzazione del Castello e della programmazione dei grandi eventi».
Un ruolo delicato che il sindaco Pippo Midili le ha affidato probabilmente puntando più sulla serietà e determinazione dimostrata in questo breve periodo di assessore che sulla scorta di un curriculum che, ad una prima occhiata, non sembra particolarmente “calibrato”. La stimata professoressa, infatti, vanta una importante esperienza in materia di insegnamento ma nulla che possa ricondurre all’incarico specifico (QUI IL CURRICULUM).
Eppure Midili non ha dubbi. «Una scelta che ha un significato preciso – si legge nel comunicato del comune – il sindaco Pippo Midili decide di affidarsi alle competenze maturate da Buono dentro l’amministrazione per dare forma e contenuti a una delle partite strategiche per il futuro di Milazzo».
La Cittadella fortificata è infatti al centro di un progetto che punta non soltanto a visite e fruizione del patrimonio storico, ma una programmazione permanente fatta di grandi eventi, mostre, iniziative culturali e nuove occasioni di promozione turistica. Ed è proprio qui che entrerà in gioco Buono che gode anche della stima del presidente di Milazzo Servizi Carmelo Pino. «La sua esperienza nel settore culturale, nella scuola, nella progettazione e nell’organizzazione delle attività legate alla valorizzazione del patrimonio – si legge in una nota del comune . viene ora messa a disposizione di un progetto che richiede competenze specifiche e una visione di medio e lungo periodo».
Il passaggio dall’assessorato all’incarico di esperta «non viene presentato come un passo indietro, ma come un cambio di ruolo».
“La Cittadella rappresenta una straordinaria responsabilità e, allo stesso tempo, una grande opportunità per Milazzo», afferma la neo esperta-. In questi mesi – prosegue – ho avuto modo di conoscere ancora più da vicino il patrimonio culturale della nostra città e le potenzialità che può esprimere. Mettere esperienza e competenze al servizio di un pro-getto così importante significa lavorare affinché la Cittadella possa diventare sempre più un luogo vivo, aperto alla cultura, agli eventi e alle nuove generazioni».


came si poteva farne a meno? consolidata competenza ed esperienza. grazie carmelo e franco (comandate ancora voi?)