STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Domenica 22 marzo, alle ore 10,30, presso Palazzo D’Amico, Carmelo Torre presenterà ufficialmente la propria candidatura a Sindaco di Milazzo dopo aver preso le distanze da Sud chiama Nord non condividendo la scelta di Laura Castelli.
L’incontro rappresenterà non soltanto l’avvio formale di un percorso elettorale, ma – come si legge in unn comunicato stampa – «anche l’occasione per rivolgere alla città una parola chiara, seria e responsabile sul presente e sul futuro di Milazzo».
«In un tempo in cui il dibattito pubblico rischia troppo spesso di essere travolto dall’enfasi, dalla concitazione e da una comunicazione, spesso scomposta – continua la nota – che tende più a impressionare che a convincere, si avverte l’esigenza di riportare la politica al suo significato più autentico: confronto tra idee, credibilità dei comportamenti, concretezza delle proposte, rispetto dell’intelligenza dei cittadini».
È in questa prospettiva che Carmelo Torre presenterà la propria candidatura: «non come gesto isolato o come esercizio di presenza scenica – si sottolinea – ma come proposta di un metodo e di una visione. Un metodo fondato sulla sobrietà, sulla concretezza, sull’ascolto e sul rispetto dovuto a una città che chiede di essere governata, non corteggiata con formule ad effetto. Una visione che intende restituire centralità ai problemi reali di Milazzo, al bisogno di buona amministrazione, alla qualità del dibattito civico, alla ricostruzione di un rapporto limpido tra politica e cittadini».
«Milazzo – dice Carmelo Torre – ha bisogno di una politica che torni a misurarsi con la realtà, non con gli effetti scenici. Ha bisogno di credibilità, non di frastuono; di responsabilità, non di esasperazione; di visione, non di propaganda. Tutto il resto può attirare attenzione per qualche istante. Ma una città si conquista davvero soltanto con la serietà, con il coraggio e con il rispetto».

