STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Si insedierà venerdì 12 giugno, alle ore 11, il nuovo consiglio comunale di Milazzo. Il presidente del consiglio uscente, l’avvocato Alessandro Oliva, ha firmato la convocazione. A presiedere i lavori sarà la dirigente scolastica Stefania Scolaro in quanto la più votata con 576 preferenze. All’ordine del giorno c’è l’elezione del presidente, carica che – secondo gli accordi di coalizione – dovrebbe andare ad Angelo Maimone di Forza Italia. Per la vice presidenza, invece, sarebbe stata indicata Lidya Russo.

In settimana il rieletto sindaco Pippo Midili dovrebbe ufficializzare la giunta del primo biennio. Alla fine dei primi due anni ci dovrebbe essere un rimescolamento delle carte.
LA NUOVA GIUNTA. Cinque nomi su sette sarebbero stati già decisi. Santi Romagnolo, Nino Italiano, Santino Saraò, Giulia Buono Marina Capone. Da confermare i due nomi di Fratelli d’Italia: Valentina Cocuzza e Giusy Catanzaro.
GLI ACCORDI. I nomi (che non sembrano entusiasmare Midili) sono frutto di alchimie all’interno dei partiti e movimenti di coalizione. In Forza Italia si sono accordati i primi due eletti: Saraò farà la prima parte del mandato e poi subentrerà Massimo Bagli (nessuno dei due si dimetterà dal consiglio comunale).
Stessa situazione (sempre se i due rappresentanti in aula, Giuseppe Russo e Giusy Sterrantino, non lasceranno nel corso dela legislatura Prima Milazzo per approdare in altri lidi) dovrebbe accadere per Marina Capone e Sophia Petrella (prima e seconda dei non eletti).

Situazione particolare quella di Giulia Buono, stimata principalmente dai fratelli Carmelo e Franco Pino. A quanto pare la sua esperienza dovrebbe durare qualche mese, dopo l’estate dovrebbe lasciare il posto alla consigliera più votata della legislatura, Stefania Scolaro (Città Futura).
CAMBIAMENTE…NON CAMBIA. Nino Italiano, nonostante non sia stato rieletto in aula, continua a godere della fiducia del gruppo Cambiamente. Alle sue spalle, però, scalpitano sia Franco Coppolino che Maria Magliarditi i più votati della lista.

FRATELLI…COLTELLI. In Fratelli d’Italia la situazione più spinosa. Nessuno si vuole dimettere, dunque l’onorevole Pino Galluzzo avrebbe rivisto i parametri storici che hanno regolamentato gli equilibri interni, cioè: chi vuole fare l’assessore si dimette e si scorre per recuperare i primi dei non eletti.
Il più votato della lista, Rosario Piraino, ha segnalato la consigliera uscente Valentina Cocuzza; Mario Sindoni, invece, la candidata con cui faceva coppia elettorale: Giusy Catanzaro, seconda dei non eletti. A farne le spese è stato il giovane Dario Nostro (il primo dei non eletti) a cui sarebbe stato “concesso” un ruolo da esperto a pagamento. Proposta rispedita al mittente in quanto vorrebbe riconosciuto un ruolo politico a tutti gli effetti e il rispetto dei criteri enunciati prima della campagna elettorale.



siamo alle comiche assessori che non contano niente il nulla , dirigeranno pippo e galluzzo , non puoi mettere gente valida altrimenti come li muovi
Come al solito, articolo fazioso e pieno di veleni ed interpretazioni personale del giornalista. Poi non ti lamentare se non ti girano le notizie
Visti i dettagli contenuti nell’articolo non mi sembra che il giornalista abbia problemi nel reperire le notizie 🤣 per il resto mi sembra che le informazioni siano verosimili. Di solito le azzecca. Vedremo se i nomi saranno questi a breve
Mi sembrano retroscena gustosi. Cosa c’è di fazioso?
Siete pregati di nominare assessori persone competenti.
Pippo fatti un giro per Milazzo e’ una citta’ a dir poco sporca LURIDA.