Si sono ufficialmente chiusi i termini per la presentazione delle offerte relative all’assegnazione della piscina comunale di Milazzo che ieri è stata scoperchiata per l’ennesima volta dal forte vento. Un passaggio amministrativo che, al di là della sua valenza tecnica e burocratica, rappresenta oggi un momento cruciale per l’intera comunità sportiva cittadina e per la città. Due le società in gara.
Per il Movimento Sportivi milazzesi, la piscina comunale, infatti, è da tempo al centro dell’attenzione per la sua importanza non solo in ambito agonistico, ma anche quale spazio di socialità, formazione e crescita per giovani e famiglie. La sua piena funzionalità è considerata, dal Movimento, così come dall’amministrazione comunale, quel tassello fondamentale alla costruzione di una Milazzo più inclusiva e vicina allo sport.

«Tutti meravigliati, quest’oggi, a seguito dell’ennesima scoperchiamento del tetto. Ricordiamo – dice il presidente del Movimento Sportivi milazzesi Gianluca Venuti – che non si tratta altro che dell’ennesimo episodio per la cui genesi occorrerebbe andare indietro negli anni per almeno un decennio. Ci meraviglia come la nostra città si straccerà resti ogni volta che accade qualcosa per poi ripiombare nella apatia più assoluta, piuttosto che difendere ciò a cui pare di tenere manifestando atteggiamenti collaborativi e rimboccandosi le maniche. La speranza condivisa è che l’iter porti finalmente a un’assegnazione proficua e duratura, capace di garantire stabilità gestionale e qualità dei servizi. Un obiettivo non solo auspicato, ma ritenuto imprescindibile per riconsegnare la piscina alla città, che tanto la attende e la necessita».
«In un territorio – conclude Gianluca Venuti – dove la pluridecennale carenza d’impianti sportivi pesa fortemente, la piscina rappresenta una possibile svolta. Un segnale di attenzione verso lo sport come strumento educativo, di benessere e di crescita collettiva».


Belle parole da parte del movimento…che però omette che la piscina è chiusa da ormai 4 anni, e scoperchiata da 2. Con un’amministrazione che non ha mosso un dito per salvagardarla…e se prima bastava qualche migliaio di euro per rimetterla in funzione , adesso ne servono centinaia di migliaia.
Stessa sorte al polo Sportivo di bastione, invaso dalle erbacce ed abbandonato da oltre 1 anno dalla inaugurazione.