Le coppiette alla ricerca di intimità possono ritornare a frequentare il litorale di Ponente con tranquillità. Agenti della Polizia di Stato del commissariato Milazzo / San Filippo del Mela hanno tratto in arresto un uomo, gravemente indiziato dei reati di rapina a mano armata e lesioni ai danni di una giovane coppia.
I fatti risalgono al mese di dicembre scorso. In particolare, appena 4 giorni prima di Natale, un uomo armato di fucile, al fine di rapinare una coppia appartata sul lungomare di Ponente, ha improvvisamente sfondato il finestrino dell’auto, minacciando i malcapitati con l’arma che nascondeva indosso. Il rapinatore aveva nell’occasione colpito il ragazzo al volto per convincerlo a consegnargli il portafogli e, infine, aveva esploso un colpo di fucile, fortunatamente senza ferire nessuno.
I giovani avevano subito richiesto l’intervento dei poliziotti del Commissariato di P.S. di Milazzo, che hanno avviato e svolto le indagini con il costante coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona P.G., diretta dal Procuratore Giuseppe Verzera.
Nonostante le difficoltà legate al travisamento del rapinatore ed alla scarsa illuminazione della zona, gli agenti del Commissariato sono riusciti ad identificare l’autore del reato.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo, un cinquantaquattrenne milazzese, era riuscito addirittura a far credere alle due vittime di essere un extracomunitario, simulando di parlare la lingua marocchina.
L’arma di cui disponeva, legittimamente detenuta, è stata sequestrata ed il porto d’armi revocato.
In esecuzione dell’ordinanza che ne ha disposto la carcerazione, i poliziotti del Commissariato di Milazzo lo hanno tratto in arresto e condotto in carcere.


Nome e cognome …
La lingua marocchina sarebbe l’arabo?