Secondo l’accusa, durante un controllo dei carabinieri avrebbe tentato di evitare il sequestro della droga che custodiva nella sua abitazione, gettandola dal balcone. E così dagli arresti domiciliari è passato al carcere. È questa la decisione assunta dal giudice del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, Silvia Spina, che ha accolto la richiesta del pubblico ministero Dora Esposito nei confronti di un giovane di Milazzo.
L’indagine trae origine da una perquisizione eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Milazzo, nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo l’accusa, durante il controllo il giovane avrebbe tentato di evitare il sequestro della droga, gettandola dal balcone della propria abitazione.
La vicenda sarebbe poi degenerata durante le operazioni dei militari. Al giovane, difeso dall’avvocato Gaetano Pino, vengono contestati i reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale per la presunta aggressione nei confronti dei carabinieri impegnati nella perquisizione.
L’indagato si trovava già sottoposto agli arresti domiciliari in relazione a un precedente arresto. Per lui è stato ora disposto il trasferimento in carcere.

