Il gup del Tribunale di Barcellona, Giuseppe Sidoti, ha disposto il non luogo a procedere nei confronti di Stefano Rotti, 61 anni, originario di Roma e residente a Milazzo, imputato di omicidio stradale per l’incidente avvenuto il 6 giugno 2024 a Milazzo, in cui morì Francesco Mazzeo sul litorale di Ponente, in zona San Papino.
Il giudice ha accolto l’eccezione di nullità sollevata dal difensore, l’avvocato Andrea Calderone, relativa agli accertamenti tecnici eseguiti senza la presenza del legale di fiducia. Dichiarate nulle le consulenze medico-legale e tecniche, è venuto meno l’impianto accusatorio.
L’uomo era accusato di aver investito Mazzeo in via Marinaio d’Italia alla guida di una moto BMW, viaggiando a 56 km/h in area urbana. Il gup ha prosciolto Rotti con la formula «perché il fatto non sussiste».

