STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Nell’ambito dell’istruttoria relativa al progetto di fattibilità tecnico economica riguardante la riqualificazione dei Molini Lo Presti, la società incaricata della verifica e validazione ha rilevato una serie di criticità ritenute insanabili, tali da non consentire il prosieguo dell’iter nelle forme finora previste.
Nel corso dell’esame tecnico-amministrativo sono infatti emersi elementi che impediscono di superare le problematiche riscontrate attraverso integrazioni o modifiche progettuali, rendendo necessario un nuovo percorso procedurale.
Alla luce delle conclusioni della società, l’Amministrazione ha deciso di procedere, in tempi rapidi, alla predisposizione e pubblicazione di un nuovo bando pubblico europeo, con l’obiettivo di garantire la piena regolarità dell’iter e individuare una nuova proposta progettuale conforme ai requisiti richiesti e agli obiettivi di valorizzazione del compendio dei Molini Lo Presti.
“L’interesse dell’Amministrazione – si sottolinea – è quello di assicurare massima trasparenza, correttezza amministrativa e tutela dell’interesse pubblico. Per questo motivo, preso atto delle criticità insanabili emerse durante l’istruttoria, si è ritenuto opportuno azzerare la procedura e ripartire con una nuova manifestazione di interesse pubblica, che sarà avviata a stretto giro”.
L’obiettivo resta quello di restituire alla città un’area di particolare valore storico e identitario attraverso un progetto sostenibile, realizzabile e pienamente rispondente alle norme vigenti, evitando ulteriori rallentamenti e garantendo un percorso chiaro e trasparente per tutti i soggetti interessati.
LO SAPEVI CHE. La Centrale di committenza del Consorzio tirrenico “Ecosviluppo 2000” nel settembre 2025 aveva individuato la società che aveva presentato la migliore proposta progettuale per il recupero e la rifunzionalizzazione dei Molini Lo Presti. Delle due società partecipanti (la Areaengineering srl di Catania e la Famma di Milazzo) è stata scelta la società milazzese che fa capo all’imprenditore Arturo Formica. Ventuno miiioni di euro l’investimento complessivo. Ora si riparte da zero.


Milazzesi ancora quante chiacchiere e bugie sentirete da parte del sindaco.
Il lungomare di ponente,il parco urbano stazione vecchia, sono tutte bugie.
Ma non capisco, i controlli per i requisiti di appalto non si fanno prima ? Specialmente quando ci sono questi importi.
Incapaci come volevasi dimostrare. L’avevamo detto
In una campagna elettorale dove si è persino parlato di “corna” i programmi non hanno avuto peso. Il centro sinistra ha proposto: spostare lì tutti gli uffici dal molo Marullo.. Porto turistico interno al porto libero dalle att. Commerciali. Fruizione ai cittadini della passeggiata al porto. Semplic