Con ordinanza dirigenziale è stata disposta, dal 13 al 31 luglio 2026, l’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata lungo il lato adiacente Piazza San Papino, nel tratto compreso tra via Marinaio d’Italia e via Volturno. Il provvedimento si rende necessario per consentire la temporanea riconfigurazione della recinzione di cantiere e garantire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni propedeutiche al trasferimento del Palischermo “San Tommaso”.
Domani mattina è prevista una nuova riiunione a palazzo dell’Aquila per confermare il percorso che dovrà fare il palischermo e definire non solo i divieti nei pressi dell’ex Asilo Calcagno dove il barcone sarà allocato ma, addirittura, l’ipotesi di fare evacuare in maniera preventiva alcune abitazioni.
L’intervento, infatti, culminerà venerdì 17 luglio, quando la storica imbarcazione raggiungerà la sua nuova collocazione nell’area di pertinenza dell’Asylum, destinata a diventare un museo all’aperto delle tradizioni marinare.
Il trasferimento rappresenta una fase particolarmente delicata del progetto. Grazie al lavoro di un tavolo tecnico-scientifico multidisciplinare è stato infatti possibile individuare una soluzione che consentirà di movimentare il Palischermo, lungo circa 17 metri, mantenendolo integro, evitando il sezionamento in tre parti inizialmente previsto.
L’intervento è stato finanziato attraverso risorse ottenute dal GAC Golfo di Patti, senza gravare sul bilancio comunale, e rientra in un più ampio progetto di recupero e valorizzazione del patrimonio identitario della città.
L’appalto prevede, oltre alla ricollocazione dell’imbarcazione, anche la sistemazione dell’area esterna dell’Asylum con la realizzazione di una pavimentazione drenante, un nuovo impianto di illuminazione e una copertura protettiva che garantirà la conservazione del Palischermo nel tempo, in continuità con il percorso museale già presente all’interno della struttura.


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