Non “un problema”, ma una risorsa da ascoltare, rispettare e accompagnare. Con questo messaggio forte l’Associazione Esseri Uguali lancia una sfida alla città e alle istituzioni: costruire insieme un nuovo paradigma educativo e sociale per affrontare il disagio minorile.
Il fenomeno della devianza giovanile, in crescita anche a Milazzo e nel comprensorio, ha spinto l’associazione guidata dal presidente Saverio Todaro e dal vicepresidente, l’avvocato Santi Certo, a proporre la creazione di un tavolo tecnico interistituzionale. L’obiettivo è superare gli interventi frammentari e dare vita a una strategia condivisa, capace di offrire risposte concrete ai disagi comportamentali, relazionali e sociali che colpiscono anche i più piccoli, già in età preadolescenziale.
Il progetto ha trovato immediata attenzione da parte dell’Amministrazione comunale. Durante un incontro tenutosi il 5 agosto presso l’Ufficio dell’Assessore alle Politiche Giovanili, Francesco Coppolino, alla presenza del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Antonio Napoli, è stata condivisa la necessità di avviare un percorso comune.
“Ringraziamo l’assessore Coppolino per aver colto con sensibilità e responsabilità istituzionale il nostro appello” – hanno dichiarato i rappresentanti di Esseri Uguali. “Il 15 settembre potremo sederci attorno a un tavolo per dare il via a un cammino di corresponsabilità civica e co-progettazione sociale”.
Per quella data è stato convocato un incontro preliminare al Comune di Milazzo, aperto a tutte le realtà educative, sociali, professionali e religiose del territorio, oltre che agli organi giudiziari e ai servizi sociali. Sarà il primo passo verso la costituzione ufficiale del tavolo tecnico, che punta a diventare un presidio stabile di ascolto, confronto e azione condivisa a favore dei minori.
Con un appello rivolto all’intera comunità, l’associazione invita a non considerare i giovani come un’emergenza da gestire, ma come una sfida educativa e sociale da raccogliere insieme.

