Il Movimento Sportivi Milazzesi, attraverso il suo presidente Gianluca Venuti esprime grande preoccupazione per la notizia della mancata assegnazione della piscina comunale “Pippo Del Bono”.
«Apprendiamo con dispiacere – continua Venuti – che, anche l’ultima società partecipante, la Quasar srls, sia stata esclusa, lasciando ancora una volta l’impianto senza gestione ne prospettive (LEGGI QUI). La piscina è tra i diversi vuoti impiantistici sportivi, uno dei più gravosi per lo sport cittadino. Punto di riferimento per atleti, famiglie e scuole, luogo di educazione, benessere e socialità. Vederla oggi abbandonata al degrado e all’incertezza rappresenta una ferita aperta per l’intera comunità».
Secondo il Movimento «ogni mese di ritardo non è solo tempo perso: significa opportunità negate alle tante forme di disabilità che non possono più rimandare, alla luce delle loro condizioni. Significa opportunità negate ai giovani, per i talenti del nuoto, abbandono della disciplina ed inclusione e socialità negata. Significa anche rischiare un danno irreversibile alla struttura, patrimonio pubblico che Milazzo non può permettersi di perdere».
Venuti invita l’Amministrazione comunale iad intervenire «con urgenza, individuando un percorso chiaro e definitivo per il recupero e la riapertura della piscina comunale».
«Siamo consapevoli delle difficoltà burocratiche e delle criticità ereditate – conclude il Movimento Sportivi milazzesi – ma riteniamo che lo sport, la salute e la tutela degli spazi pubblici debbano essere una priorità assoluta per la città.
Milazzo non può rinunciare alla sua piscina».


Buongiorno non può essere gestita dalla società Milazzo servizi insieme a dei professionisti… è un idea buttata li