Non si fermano ad un posto di blocco. Inseguiti dagli agenti . Due giovani milazzesi avevano forzato un posto di blocco sulla A20 Messina/Milazzo violando l’alt imposto dagli agenti di Polizia, procedendo ad altissima velocità e con manovre pericolose a bordo in uno scooter di grossa cilindrata.
La pattuglia si era posta subito all’inseguimento e solo a distanza dopo aver percorso un un lungo tratto stradale era riuscita a riconoscere gli autori denunziando il conducente per resistenza a pubblico ufficiale. Nel relativo dibattimento il difensore Avv. Gaetano Pino ha dimostrato che essendo trascorso tempo tra il momento della fuga ed il momento dell’ individuazione, non è possibile stabilire chi dei due giovani fosse realmente alla guida quando era stato violato l’alt.
Accogliendo la tesi difensiva il Giudice ha assolto l’imputato perché il fatto non sussiste riconoscendolo autore solo del reato di guida senza patente in quanto al momento del fermo – l’attuale guidatore – risultava sprovvisto.


Vergognoso