La Comunità parrocchiale di Santa Maria Maggiore esprime un sentito ringraziamento agli uomini della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza guidata dal tenente Cosimo Orofino per il gesto di solidarietà compiuto nella notte del 16 gennaio.
Il novellame di sarda sequestrato nell’ambito delle attività di contrasto alla pesca illegale è stato devoluto in beneficenza e distribuito alle famiglie indigenti della comunità parrocchiale. Un atto concreto che ha trasformato un’operazione di legalità in cibo, sollievo e condivisione, rafforzando il senso di unità e attenzione verso i più fragili.

«Nel dono – sottolinea il parroco padre Saverio Cento – nasce sempre una gioia che si diffonde: la gioia di chi riceve aiuto e quella di una comunità che si scopre più solidale». Un gesto che dimostra come il rispetto delle regole possa tradursi in responsabilità sociale e cura verso chi vive situazioni di difficoltà, generando bene anche a partire da contesti complessi».
Il pensiero della Comunità va anche a coloro ai quali il pescato è stato sottratto, con l’auspicio che ogni errore possa diventare occasione di crescita, di maggiore consapevolezza e di rispetto per il mare, nel segno di una ripartenza fondata sulla legalità, sulla tutela delle risorse e sulla dignità del lavoro.

