Fondato e diretto da Gianfranco Cusumano
lunedì, 20 Luglio 2026

Palermo, 38enne di Milazzo accusato di omicidio: dopo il delitto si barrica in casa e minaccia di far esplodere il palazzo

- Advertisement -

È rimasto in silenzio durante l’interrogatorio davanti al magistrato Francesco Cusumano, il 38enne originario di Milazzo finito in carcere con l’accusa di aver ucciso ieri il proprio coinquilino, il 53enne Francesco Spataro, nell’appartamento che i due condividevano a Palermo. Per il trentottenne non si tratta del primo procedimento giudiziario. Nel 2023 Cusumano era stato protagonista di una violenta aggressione ai danni dell’avvocato Antonio Lanfranchi, componente della commissione dell’esame di abilitazione alla professione forense che non lo aveva promosso. Per quell’episodio era stato condannato in via definitiva a tre anni e dieci mesi di reclusione, dopo aver colpito il professionista con calci e pugni e averlo morso al naso, provocandogli gravi lesioni.

Il milazzese, oggi, è accusato di omicidio volontario aggravato. Il fermo, eseguito dai carabinieri subito dopo i fatti, è stato convalidato dal giudice nel corso della notte.

- Advertisement -

La vicenda ha avuto momenti di forte tensione. Dopo la morte del coinquilino, infatti, Cusumano si è chiuso nell’abitazione di via Sampolo, nella zona dello stadio Barbera, aprendo i rubinetti del gas e minacciando di provocare un’esplosione. L’allarme ha fatto scattare un imponente intervento dei carabinieri del Nucleo Radiomobile e dell’Aliquota di Primo Intervento, che hanno avviato una lunga trattativa conclusasi soltanto nel tardo pomeriggio, quando il trentottenne ha deciso di consegnarsi.

Secondo le prime ricostruzioni, tra i tre coinquilini i rapporti erano diventati difficili. Cusumano avrebbe più volte manifestato il proprio disagio, sostenendo di non poter utilizzare liberamente gli spazi comuni dell’appartamento, in particolare la cucina. Circostanze che, secondo quanto emerso, erano state confidate anche alla portinaia dello stabile pochi giorni prima della tragedia.

- Advertisement -

Originario di Milazzo, Cusumano si era trasferito a Palermo soltanto da alcune settimane. Gli investigatori sono ora impegnati a ricostruire nei dettagli quanto accaduto nell’appartamento di via Sampolo e le ragioni che hanno portato al tragico epilogo.

- Advertisement -
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate

Ultime notizie

Alla docente milazzese Angela Luisa Quattrone il Premio MED “Cesare Scurati” 2026

Angela Luisa Quattrone, insegnante di scuola primaria presso l’Istituto...

Milazzo, omicidio Salvatore Italiano: sarà la Corte d’Assise a giudicare Giuseppe Cordici

Si aprirà il prossimo 30 settembre davanti alla Corte...

Leggi anche

Milazzo, spettacolare trasferimento del palischermo all’ex asilo calcagno: dal trasporto speciale al “volo” da 50 metri

Una manovra complessa, seguita con curiosità da tanti cittadini, ha segnato una giornata destinata a rimanere nella storia della città. Il Palischermo “San Tommaso” imbarcazione simbolo...

Milazzo ricorda Paolo Borsellino e Giovanni Falcone: seduta straordinaria del Consiglio comunale

In occasione del 34° anniversario della strage di via D’Amelio, nella quale il 19 luglio 1992 persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e...

Milazzo, incendio in un appartamento al quinto piano: novantenne intossicato dal fumo

Momenti di apprensione nel pomeriggio a Milazzo, dove un incendio è divampato all’interno di un appartamento al quinto piano di un edificio di via...
Inviaci una segnalazione!
WhatsApp