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venerdì, 10 Luglio 2026

Quando Emilio Fede veniva a Milazzo per mangiare il gelato al bar Romagnolo

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STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Si è spento Emilio Fede, volto storico del giornalismo televisivo italiano, che dalla natia Barcellona Pozzo di Gotto aveva intrapreso un percorso che lo avrebbe portato a dirigere alcune delle principali testate del Paese, dal TG1 al TG4. Aveva 94 anni.

IL GELATO DA ROMAGNOLO. «Anch’io sono un patito del gelato», confessava con ironia e semplicità Fede in un’intervista alla Gazzetta del Sud del maggio 1999, quando era ancora direttore del TG4. «Un patito del gelato, quello vero però. Tanto che, per gustarmelo in pace, mi mettevo paziente in coda – gli appassionati erano tanti – davanti a quel tempio, qual era la rinomata Gelateria Romagnolo, nella quiete sobria e borghese di via Medici (a Milazzo)». Parole che oggi, lette a distanza di anni (grazie all’archivio della Società milazzese di Storia Patria) riportano alla luce non solo l’uomo di televisione, ma anche il ragazzo cresciuto tra le strade e i profumi della sua città d’origine, con un legame mai reciso con la Sicilia.

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Nato a Barcellona Pozzo di Gotto nel 1931, Fede aveva sempre raccontato con orgoglio le sue radici, ricordando il carattere fiero e laborioso della sua gente. Nonostante la carriera lo avesse portato presto a Roma e a Milano, nella sua voce rimaneva intatta la cadenza siciliana, che ne divenne quasi un marchio di fabbrica in televisione.

La sua carriera giornalistica iniziò giovanissimo e con un piglio intraprendente. Dopo le prime esperienze, fu corrispondente da New York per la Rai, poi direttore del TG1 negli anni Ottanta, e infine approdò a Mediaset, dove la lunga stagione al TG4 lo rese uno dei personaggi più riconoscibili del piccolo schermo italiano.

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Dietro i riflettori e le polemiche che spesso accompagnarono la sua figura pubblica, restava però l’uomo capace di ironia, di piccole confidenze, come quella sul gelato. Un dettaglio che oggi appare prezioso, perché restituisce un’immagine più intima: il direttore che sapeva attendere il suo turno in fila davanti a una gelateria, con la stessa pazienza e passione con cui aveva affrontato la sua vita, tra successi, eccessi e cadute.

Emilio Fede lascia un segno indelebile nella storia della televisione italiana. Ma a Barcellona Pozzo di Gotto, la sua città natale, resterà anche il ricordo di un figlio che non dimenticò mai le proprie origini, le abitudini semplici e i sapori della sua terra.

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Francesco
Francesco
10 mesi fa

Dimenticate giornalismo asservito

Gio
Gio
10 mesi fa

A prescindere, è stato un grande inviato di guerra ed anche un ottimo direttore nel periodo della RAI, ed anche un Siciliano vero.

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