Raffineria di Milazzo, timori per 40 lavoratori dell’indotto: “Servono chiarezza e garanzie occupazionali”

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Cresce la preoccupazione tra i lavoratori dell’indotto della Raffineria di Milazzo dopo le notizie relative all’avvio di una procedura che potrebbe interessare una quarantina di dipendenti impiegati da una ditta operante con contratto quadro all’interno dello stabilimento.

A denunciare la situazione รจ una lavoratrice, che attraverso una nota richiama l’attenzione sulle possibili ricadute occupazionali legate alla scadenza dell’appalto RAM, prevista per il prossimo 31 luglio 2026.

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Secondo quanto riferito nella comunicazione, nei primi giorni di giugno sarebbero state recapitate circa 40 lettere individuali di licenziamento ai lavoratori impegnati nel cantiere di Milazzo. I provvedimenti, sempre secondo quanto riportato, sarebbero stati motivati dalla cessazione delle attivitร  connesse all’attuale contratto di appalto.

La vicenda, tuttavia, presenta alcuni aspetti che alimentano interrogativi tra i dipendenti. La stessa azienda, infatti, risulterebbe ancora coinvolta nella procedura di gara per l’assegnazione del nuovo contratto quadro RAM, destinato ad avere una durata triennale.

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Da qui la richiesta di fare piena luce sul futuro dell’appalto e sull’effettiva prosecuzione delle attivitร , chiarendo se vi siano le condizioni per garantire continuitร  lavorativa ai dipendenti interessati.

Nella nota viene inoltre evidenziata la necessitร  di verificare la corretta applicazione della normativa in materia di licenziamenti collettivi, considerato che il numero dei lavoratori coinvolti sarebbe di circa 40 unitร . La lavoratrice auspica il pieno coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni competenti affinchรฉ vengano tutelati i diritti dei dipendenti.

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Particolare attenzione รจ rivolta all’incontro fissato oggi, 17 giugno, tra azienda e organizzazioni sindacali. In vista del confronto viene chiesto che, in via cautelativa, siano sospesi gli effetti delle comunicazioni di licenziamento fino al termine del tavolo sindacale e alla definizione di tutti gli aspetti legati alla procedura e all’esito della nuova gara per il contratto quadro.

“La vicenda sta creando un forte clima di incertezza e preoccupazione tra i lavoratori coinvolti”, si legge nella nota, che si conclude con un appello affinchรฉ venga fatta piena chiarezza sulla situazione e siano adottate tutte le iniziative necessarie per salvaguardare i livelli occupazionali e il futuro delle famiglie interessate.

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