Avrebbe brandito, come se fosse un’arma, una siringa, per portare a termine una rapina in una pescheria di Milazzo. Il presunto rapinatore, un 45enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di “rapina aggravata”, è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Milazzo che erano intervenuti a seguito di una segnalazione pervenuta all’utenza di pronto intervento 112.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, il malvivente, nel tardo pomeriggio del 9 settembre, sarebbe entrato nell’esercizio commerciale e, avvicinandosi alla cassa, con in mano una siringa, avrebbe minacciato il titolare facendosi consegnare l’intero incasso della giornata, per poi allontanarsi a piedi.
L’immediato intervento dei Carabinieri ha consentito di bloccare il presunto rapinatore nelle adiacenze dell’esercizio commerciale, grazie anche all’azione di supporto di un privato cittadino che transitava nella zona.
I militari hanno così recuperato il bottino, pari a 360 euro, restituendolo al legittimo proprietario. L’uomo, invece, è stato condotto in caserma, laddove i Carabinieri hanno formalizzato il suo arresto.
Ultimate le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato ristretto presso il carcere di Barcellona Pozzo di Gotto, in attesa di essere giudicato per il reato a lui addebitato.
L’intensificazione dei servizi di controllo del territorio della Compagnia Carabinieri di Milazzo ha consentito ai militari di intervenire nell’immediatezza e sventare così un’altra rapina, dopo quella sventata alcuni giorni fa in danno di una tabaccheria di Torregrotta.

