La Giunta Midili ha dato il via libera al Protocollo d’Intesa con l’ASP di Messina per il recupero e la riqualificazione dell’ex ospedale di Vaccarella, complesso immobiliare in disuso in Marina Garibaldi, nel cuore del quartiere Vaccarella.
L’intervento da 7 milioni di euro (fondi Pnrr assegnati all’Asp) mira a trasformare l’area e gli immobili esistenti in un polo strategico per la sanità e la cultura. Il progetto prevede che l’area ospiti gli uffici della Direzione Strategica dell’ASP di Messina e la realizzazione di un Centro Polifunzionale per Formazione e Cultura. L’iniziativa include il recupero dell’immobile principale (“ex Ospedale Vaccarella”) e la costruzione di un centro convegni, che avverrà previa demolizione degli altri edifici complementari presenti nell’area di proprietà dell’ASP. L’immobile, un tempo adibito a sede ospedaliera, ricade nella zona A – Centro Storico del vigente Piano Regolatore Generale e ha un riconoscimento di interesse culturale.
Il Comune di Milazzo ha riconosciuto il grande interesse pubblico dell’intervento. L’accordo, stipulato formalizza una stretta collaborazione tra i due enti e avrà una durata di 24 mesi dalla data della sottoscrizione, con possibilità di proroga.
Il IV Settore – Ambiente e Territorio, fornirà il proprio supporto tecnico e amministrativo. Sarà fondamentale nella redazione degli atti progettuali e nella predisposizione degli elaborati necessari per l’avvio della progettazione di fattibilità tecnico-economica, nonché per le autorizzazioni urbanistiche e paesaggistiche. Questo supporto è finalizzato all’attuazione della procedura per l’approvazione in variante alle prescrizioni degli strumenti urbanistici.
L’ASP di Messina, proprietaria del complesso, si impegna a fornire tutta la documentazione in suo possesso relativa all’immobile, a coordinare l’intervento e, con il supporto del Comune, ad attivare le procedure per l’individuazione delle risorse economiche necessarie.
Il protocollo ha natura esclusivamente collaborativa e non comporta oneri economici diretti a carico di nessuna delle due parti, né implica trasferimento di risorse. Gli eventuali oneri finanziari connessi allo svolgimento della collaborazione restano a carico di ciascun contraente per la propria parte.

