STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Momenti di tensione stasera durante la seduta del consiglio comunale di Milazzo. Un centinaio di manifestanti che si erano riuniti nel corso di una manifestazione pacifica fissata alle 18 in Marina Garibaldi, di fronte al Municipio, si sono spostati all’interno del Palazzo comunale. A quel punto gli animi si sono surriscaldati.
Prima le forze dell’ordine li hanno bloccati all’ingresso impedendone l’ingresso. Le urla, i fischi e le proteste sono state veementi. Alla fine per evitare disordini è stato consentito ai manifestanti di raggiungere il primo piano del palazzo dove si stava tenendo la seduta. I lavori sono stati sospesi dal presidente del consiglio Alessandro Oliva ed è stato consentito ad un portavoce, Gianmarco Codraro, di intervenire “a microfoni spenti” per sollecitare una ferma presa di posizione da parte dell’organo consiliare sul genocidio palestinese. Quando Oliva ha tolto la parola, sono partiti i cori “Democrazia, Democrazia“.

Nei mesi scorsi il comitato di associazioni che ha promosso varie manifestazioni, tra cui quella partecipata del 5 luglio, aveva chiesto al consiglio comunale una presa di posizione chiara ed un consiglio comunale straordinario sull’argomento. Ma questo non è mai avvenuto fino a stasera. Nel documento firmato dai consiglieri comunali si “condanna fermamente la catastrofe umanitario e il massacro in atto nella Striscia di gaza” e impegna “il sindaco e la giunta ad aderire alla rete degli enti locali per i diritti del popolo palestinese“. (GUARDA I VIDEO IN BASSO)


il solito articolo di regime…
Milazzo 24 noto giornale di “regime” pro Midili hahahaha (ma dove vivi?)