Un riconoscimento per Villa Mylae, il progetto realizzato a Capo Milazzo dallo studio NextBuild, è stato consegnato lo scorso 25 settembre a Catania, nel corso della cerimonia dei Premi In/Architettura 2026 | Sicilia, ospitata negli spazi di ZO Centro Culture Contemporanee.
Il progetto milazzese ha ricevuto una menzione speciale, condivisa con la committenza e con l’impresa appaltatrice Opera Appalti srl. Un riconoscimento assegnato per le caratteristiche dell’edificio e per il suo rapporto con il contesto nel quale è inserito.

La motivazione sottolinea «la capacità dell’edificio di creare un landmark contemporaneo nel paesaggio urbano» e la particolare attenzione alla mediterraneità, attraverso il rapporto tra luci e ombre, oltre che alla sostenibilità ambientale nell’utilizzo dei materiali.
La cerimonia ha rappresentato il momento conclusivo dell’edizione siciliana del Premio In/Architettura, che quest’anno ha raccolto 96 opere candidate, tra nuove costruzioni, interventi di recupero e progetti di rigenerazione.

Nel corso della serata sono stati proclamati i vincitori delle principali categorie, dedicate alle migliori opere di nuova costruzione, ai migliori interventi di riqualificazione e ai premi speciali Federbeton e Listone Giordano.
Due anche i riconoscimenti assegnati nel corso dell’evento: il Premio alla Carriera In/Architettura per la Sicilia a Maria Antonietta Iolanda Lima, architetta, storica dell’architettura e docente universitaria, e il Premio Bruno Zevi a Farm Cultural Park, realtà nata a Favara e diventata un riferimento nel campo della rigenerazione urbana e culturale.

Il Premio regionale è organizzato da In/Arch Sicilia, Ance Sicilia e Ance Catania, con il patrocinio della Consulta degli Architetti di Sicilia, AIAPP Sicilia, Ordine e Fondazione degli Architetti PPC di Catania e Istituto Nazionale di Bioarchitettura INBAR.

