A Vaccarella è stato inaugurato l’Asylum – Museo delle Arti Marinare, all’interno dell’ex Asilo Calcagno, restituito alla città dopo anni di attesa. L’intervento ha permesso di recuperare un immobile storico, oggi trasformato in spazio culturale legato alla tradizione marinara.
Il percorso museale si sviluppa in cinque macro-tematiche, articolate negli ambienti principali: Sala Mezzaluna. Uno spazio polifunzionale destinato a mostre temporanee, workshop e laboratori, incontri pubblici e conferenze, attività didattiche e culturali. Sala Educa e Spera. Dedicata alla divulgazione, al recupero degli elementi storici, all’educazione ambientale e alla sensibilizzazione sui temi legati alla tutela degli ecosistemi marini. Sala Memoria Mare. Dedicata alla ricostruzione della storia marittima della città di Milazzo e delle tradizioni legate ai mestieri del mare. Sala Culla del Mito. Dedicata alla dimensione simbolica e mitologica del mare. Sala Immersioni. Progettata per offrire ai visitatori un’esperienza sensoriale e coinvolgente legata alla dimensione del mare. Fiore all’occhiello rimane la sala immersiva, un dialogo tra maestria del passato e la tecnologia del futuro.

Protagonista del nuovo museo milazzese è l’Area Marina Protetta Capo Milazzo. Al piano superiore, infatti, è possibile ammirare i fondali di Capo Milazzo grazie ai visori che catapultano con la realtà aumentata i visitatori sott’acqua.

Importante anche la collaborazione con l’associazione Tono Sole Mare che ha trasferito l’intera collezione di attrezzi marinari in suo possesso all’interno del nuovo museo. E altrettanto importante il supporto di Massimo Tricamo e Carmelo Isgrò, direttore del Museo del Mare ospitato all’interno della Cittadella Fortificata di Milazzo. Il coordinamento degli allestimenti (acquistati con determina a parte) sono stati curati da Hi-fly società specializzata in comunicazione che ha ottenuto dall’amministrazione Midili un finanziamento di quasi 30 mila euro.
L’ingresso è gratuito, con apertura dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20.
LO SAPEVI CHE…A margine dell’inaugurazione si commentava la scelta di chiamare il museo Asylum che in inglese ha un doppio significato: Asilo/rifugio, ma anche “Manicomio”. «Chissà se invoglierà i turisti stranieri a visitarlo!» ci si chiedeva.



