STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Sarà inaugurato il 29 aprile il nuovo Museo delle Tradizioni Marinare di Vaccarella nato con la ristrutturazione dell’Asilo Calcagno. Si conosce poco dell’allestimento. Di certo sono stati trasferiti dei reperti forniti dall’associazione Tono Sole Mare relativi alla vecchia tonnara del Tono esposti fino a poco tempo fa nei locali dell’Area Marina Protetta di piazza Caio Duilio.
UN MUSEO TECNOLOGICO. Secondo quanto dichiarato in passato dall’amministrazione comunale elemento distintivo dovrebbe essere l’impiego di tecnologie avanzate: realtà aumentata, dati in tempo reale e applicazioni interattive permetteranno ai visitatori di vivere un’esperienza personalizzata, in linea con gli obiettivi del progetto europeo GreCO, che mira a creare modelli di turismo sostenibile e consapevole. Il sindaco Midili aveva anticipato il coinvolgimento dell’artista Giuseppe La Spada ma la nomina non è mai mai stata ufficializzata.
LA GESTIONE DELL’INAUGURAZIONE. Un passaggio fondamentale verso l’apertura del museo è rappresentato dall’organizzazione dell’evento inaugurale e dall’avvio del percorso di musealizzazione. A questo scopo, il Comune ha affidato, con determinazione dirigenziale n. 4039 del 30 dicembre 2025, i servizi alla società Hi-Fly Communication & Videosolutions S.R.L.S.
Dal documento ufficiale emerge che: l’incarico è stato affidato tramite procedura diretta sulla piattaforma MEPA; ’importo del servizio è pari a 24.500 euro oltre IVA (22%), per un totale impegnato di circa 29.890 euro; l’affidamento riguarda «l’organizzazione dell’evento di inaugurazione e l’avvio alla musealizzazione dei locali rinnovati».
Il museo dovrebbe ospitare nel giardino interno il palischermo attualmente esposto a Piazza San Papino con una struttura realizzata appositamente per proteggerla dalle intemperie.
SCONTRO TRA MIDILI E ITALIANO. Argomento al centro di una recente polemica tra il sindaco uscente Pippo Midili e il capo dell’opposizione Lorenzo Italiano il quale ha contestato la spesa di circa 330 mila euro proprio per il palischermo. Secondo il sindaco la spesa sarebbe stata a totale carico del Gac (Gruppo di Azione Costiera per lo sviluppo sostenibile delle zone di pesca del Golfo di Patti), mentre Italiano sosteneva che oltre 200 mila euro erano a carico del Comune. Tra dirette e reel social alla fine si è scoperto che effettivamente il finanziamento preventivato originariamente, nel corso di una conferenza dei servizi, era di 133 mila euro, ma poi è stata trovata l’intera copertura della somma. Midili, durante una diretta social aveva sostenuto che il documento fosse stato “taroccato”, in realtà era originale ma le somme sarebbero state trovate successivamente.


Passerella elettorale sul nulla (palischifo) con costi sui cittadini.Spot elettorale di individuo che non conosce finalita dell’Asilo Calcagno.Per non parlare delle tradizioni marinare di Milazzo.I funzionari Comunali sotto gestione Midili NON rispondono a studiosi che chiedono consultare archivi!!