L’evento “Il respiro del mare”, che ha animato Milazzo dall’11 al 14 settembre, si conclude oggi con una giornata che promette di lasciare un segno indelebile nei partecipanti. Quattro giorni intensi, dedicati a un nuovo modo di vivere il mare, mescolando ecologia, spiritualità e cultura, hanno trasformato la città in un vero e proprio cuore pulsante di iniziative gratuite e accessibili a tutti.
Il programma ha saputo intrecciare la scienza con la contemplazione, la musica con le pratiche meditative, l’impegno civile con la cultura marinara, offrendo un calendario ricco e variegato che ha soddisfatto ogni tipo di interesse. Dalla presentazione al MuMa con l’opera “UUUUDUM” alla lezione di yoga sulla terrazza del museo, passando per le immersioni guidate nell’Area Marina Protetta, le lezioni di vela e gli appuntamenti del Milazzo Chamber Music Festival, l’evento ha offerto occasioni uniche per riconnettersi con la natura, il corpo e lo spirito.
La giornata conclusiva, domenica 14 settembre, è interamente dedicata a momenti di riflessione e celebrazione.
- Ore 10.00: Si parte con la lezione n.2 de “Il suono del Mare – la musica in natura”, condotta da Aisha Ruggieri, che guiderà i partecipanti in un’esperienza di ascolto consapevole, un approccio ecocentrico al suono a partire dal respiro.
- Ore 17.00: L’attenzione si sposta sull’alimentazione con l’incontro “Il cibo buono: con il pianeta, gli animali e la nostra salute”. L’incontro, organizzato in collaborazione con LAV e la Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSNV), vedrà la partecipazione di esperti come il biologo nutrizionista Gianluca Rizzo, Lydia Oliva, Rosario Pizzurro e Flavia Raciti, per una riflessione sull’importanza di scelte alimentari etiche e sostenibili.
- Ore 18.30: La chiusura dell’evento sarà affidata a un momento conviviale e di festa, con una degustazione di cibo artigianale e vegano. Le specialità offerte da Maria Grazia Pizzurro, Chantilly Cafè, Pagnotta è Salute e Sikè offriranno un’occasione perfetta per socializzare e celebrare insieme i successi di questi giorni.
L’evento è nato dalla collaborazione tra il MuMa e l’Ecologia Unione Buddhista Italiana (UBI), e patrocinato dal Comune di Milazzo e dall’Area Marina Protetta Capo Milazzo. «”Il respiro del mare” ha offerto un’opportunità unica per respirare insieme il mare e ritrovare armonia con l’ambiente e con sé stessi, lasciando una profonda traccia di consapevolezza e speranza per il futuro», ha spiegato il biologo Carmelo Isgrò.

