Di battaglie ne ha fatte tante. A difesa dell’ambiente, della buona santa, della politica fatta da persone per bene come consigliera comunale di Pace del Mela. Purtroppo non è riuscita a vincere quella più dura, contro un nemico subdolo e perentorio. Si è spenta a 68 anni dopo una lunga malattia Angela Bianchetti, donna sempre in prima linea per la difesa della salute dei cittadini e dell’ambiente.
Angela Bianchetti è stata una figura di spicco nella lotta per la tutela della Valle del Mela, un’area tristemente nota per i problemi di inquinamento industriale. I suoi interventi pubblici e le sue denunce si sono concentrati su diversi temi cruciali: Ha combattuto strenuamente contro la realizzazione di nuovi impianti inquinanti, come l’inceneritore a Giammoro, denunciato in più occasioni la presenza di discariche abusive di rifiuti illeciti nella zona industriale. Ha criticato duramente la politica regionale per la mancanza di azioni concrete, come il ritardo nelle bonifiche e il mancato rispetto delle promesse da parte degli assessori regionali.
Oltre all’ambiente, Angela Bianchetti si è distinta per il suo impegno a favore delle fasce più deboli e per la tutela della salute, spesso a seguito di esperienze personali: È stata in prima linea nel denunciare l’inefficienza del sistema sanitario locale, in particolare i lunghi tempi di attesa per visite e accertamenti essenziali per i malati oncologici e i soggetti con disabilità. Lei stessa malata oncologica, ha inviato accorati appelli alle istituzioni, come il Prefetto e l’ASP, per sottolineare l’urgenza di una sanità più efficiente. Ha portato avanti battaglie a sostegno dei diversamente abili, un tema particolarmente sentito.

