Dopo la bocciatura della variazione di bilancio in aula consiliare (LEGGI QUI), il sindaco di Saponara, Giuseppe Merlino è intervenuto sull’argomento per «fare chiarezza, nel rispetto della cittadinanza e del lavoro svolto dall’Amministrazione».
«La proposta respinta non era una manovra politica, ma un atto di ordinaria amministrazione – sostiene Merlino – costruito nel pieno rispetto delle norme contabili e finalizzato a rendere utilizzabili risorse già accantonate e vincolate nel risultato di amministrazione 2024 o, destinate ad impinguare voci di bilancio di spesa corrente che, a fine anno, presentavano delle deficienze».
Tra le voci principali della variazione bocciata vi erano: 108.733,53 € da destinare ai dipendenti comunali, relativi alla contrattazione decentrata 2020/2021/2022 e alle indennità di risultato 2018/2019/2020, somme accantonate nel risultato di amministrazione 2024. «Con il voto contrario, i dipendenti dovranno attendere l’avvio dell’esercizio finanziario 2026 per ricevere le spettanze dovute», sottolinea Merlino.
Un’altra voce bocciata era relativa a 38.716,20 € di economie PNRR, vincolate alla digitalizzazione, da reinvestire per migliorare i servizi e la transizione digitale dell’ente. «Somme vincolate nel risultato di amministrazione 2024 che si liberavano ai fini dell’utilizzo, anche per queste somme si dovrà attendere l’avvio dell’esercizio finanziario 2026 per utilizzarle», precisa nella nota.
Il Fondo per la Montagna (FOSMIT) ha messo a disposizione 53.423,81 € da destinare all’acquisto di un mezzo d’opera per migliorare la dotazione strumentale comunale. «Anche per queste somme si dovrà attendere l’avvio dell’esercizio finanziario 2026 per utilizzarle»
L’elenco è lungo: 7.128,38 del finanziamento “Benessere in Comune”, da destinare ad attività sociali rivolte alla comunità, attività già svolte con anticipo attraverso i fondi del bilancio comunale; 5.000 €, frutto di una donazione privata in memoria di Graziella Campagna, per realizzare un murales commemorativo ispirato alla cultura della legalità. Oltre le risorse accantonate o vincolate nel risultato di amministrazione 2024, altre variazioni tecniche bocciate riguardavano la spesa corrente, quali: 9.471,46 €: maggiore trasferimento regionale, ripartiti tra: € 6.000,00 per rimborso libri di testo per famiglie ed € 3.471,46 più € 2.000,00 per manutenzione immobili comunali. – € 70.000,00 per impinguamento del capitolo per il pagamento dell’energia elettrica per il 2025. – € 20.000,00 per intervento urgente per la strada “Pirarella”, danneggiata dagli eventi meteorologici del 2 febbraio 2025, «richiesta da tutti ma bocciata nei fatti». Inoltre 7.000 € per manifestazioni natalizie; 7.000 € per luminarie natalizie; 6.000 € per chiusura procedura espropriativa; 13.281,15 € per incentivo per il miglioramento della performance dei dipendenti.
«Tutta qui la “manovra”: nessuna operazione opaca, ma solo interventi concreti, molti dei quali attesi da tempo. La bocciatura è un danno, non al Sindaco, ma alla comunità, ai lavoratori comunali, alle famiglie, alla sicurezza stradale, alla cultura e ai servizi essenziali – conclude Giuseppe Merlino – Chi ha voluto trasformare un atto tecnico in uno strumento di scontro politico ha scelto di rallentare lo sviluppo e privare i cittadini di risorse già disponibili».
«La mia amarezza è istituzionale, non personale – precisa. – È stato messo in discussione un lavoro tecnico e amministrativo attento e coerente con gli obiettivi della programmazione 2024. Ancora più grave è il fatto che a pagarne il prezzo siano oggi i dipendenti comunali, che vedono rinviato un diritto maturato, e i progetti sociali e culturali destinati alla nostra comunità. Trovo incomprensibile che un atto del genere venga bocciato sulla base di logiche politiche estranee ai contenuti della delibera. Il bilancio non è un terreno di scontro ideologico, ma lo strumento fondamentale per garantire servizi, rispetto verso il personale e attuazione degli impegni presi con la cittadinanza. Nessuna battuta di arresto nell’azione amministrativa, l’oculatezza della variazione dimostra che nulla è lasciato al caso, respingo al mittente le accuse di pressapochismo e improvvisazione, come pure nessun rinvio o mancata scelta è imputabile alla mia Amministrazione, ne tantomeno vedo alcun declino del territorio, anzi chi viene a Saponara ne decanta la cura e l’ordine. Ogni sforzo dell’Amministrazione è teso allo sviluppo, con la programmazione di interventi di messa in sicurezza, come da ultimo, finanziamenti per oltre 5.milioni di euro a favore del territorio da parte del Ministero dell’Ambiente, nonché, la corretta gestione del territorio sia in termini di ecosostenibilità che economici, il tutto come da programma elettorale. Resto, come sempre, disponibile al confronto, ma ribadisco che le dinamiche interne non possono ostacolare la funzionalità amministrativa e il bene collettivo. Mi impegnerò affinché queste risorse possano essere recuperate al più presto, nell’interesse esclusivo di Saponara e dei suoi cittadini».

