GUARDA IL VIDEO. Le nuove generazioni alla scoperta del proprio territorio, per apprezzarne i tesori e le peculiarità naturalistiche attraverso il mezzo più congeniale dei nostri tempi: un’applicazione che li fa diventare esploratori. Il progetto del Gal Tirreno Eolie attraverso l’Ecomuseo “Chersoneso d’Oro” permette di scoprire quattordici comuni giocando. Non solo i ragazzi stimolati dalla curiosità tecnologica, ma solo loro in primis l’obiettivo dell’iniziativa, comunque promozionale per l’area tirrenica e le isole. Con una sinergia che vuole stimolare tutti: le varie istituzioni municipali anche per la grande valenza promozionale, le istituzioni scolastiche con incontri mirati alla valorizzazione dei luoghi interessati, le famiglie e gli operatori commerciali per una più forte aderenza al territorio.

L’app degli “Esploratori tra il Tirreno e le Eolie“ è un esempio di gamification nella forma più istruttiva nell’ambito del PSR Sicilia 2014-2022 Misura 19.2 Attuazione del Piano di Sviluppo Locale – AZIONI A REGIA G.A.L – Progetto operativo n. 4/2023 “MEttiAMOci IN MOSTRA”.
L’obiettivo è chiaro e deve coinvolgere tutti: dare nuova luce a un patrimonio straordinario ma spesso nascosto. I borghi del Tirreno e delle Eolie custodiscono tesori artistici, naturalistici ed enogastronomici che meritano di emergere e di essere raccontati. Questa volta tramite un gioco che rappresenta un linguaggio universale per gli adulti ma soprattutto per i bambini. Per vincere è necessario raccogliere le gemme posizionate in più punti dei quattordici comuni dell’area tirrenica messinese e delle Isole Eolie: Milazzo, Lipari, Leni, Malfa, Santa Marina Salina, Santa Lucia del Mela, San Filippo del Mela, Torregrotta, San Pier Niceto, Condrò, Gualtieri Sicaminò, Venetico, Valdina e Pace del Mela.

Scaricato l’app dell’Ecomuseo “Chersoneso d’Oro”, bisogna scegliere un comune di partenza e lasciarsi guidare. Ogni sfida completata permette di raccogliere gemme digitali, trasformando la curiosità in ricompensa. Ogni 20 gemme si avrà un premio concreto: una granita, una degustazione, un gadget, un’esperienza locale. Nel momento in cui il partecipante ha completato la scoperta delle gemme di tutti i comuni, riceverà il prestigioso riconoscimento di “Viaggiatore del Chersoneso d’Oro”: una console o una bicicletta.
Le scuole hanno un ruolo centrale, con laboratori e percorsi didattici per trasformare i più giovani in veri ambasciatori del territorio. Ma l’invito è aperto a chiunque: famiglie, viaggiatori curiosi, cittadini che desiderano riscoprire il proprio borgo con occhi nuovi.

Al Teatro Trifiletti di Milazzo, giovedì 25 settembre, la giornalista Sonia Andaloro ha condotto la presentazione dell’iniziativa, e il comico messinese Danny Napoli con la sua travolgente simpatia è riuscito a portare l’attenzione dei giovanissimi spettatori sia sull’importanza della nuova app che su temi di attualità legati al mondo dei giovanissimi, anche attraverso il linguaggio proiettato dai social. Con riferimenti al patrimonio tradizionale, ai luoghi del cuore dei ragazzi, anche entusiasti nel vedere su maxi schermo le immagini delle proprie radici, dei posti di provenienza che vivono quotidianamente, ma ora colti con telecamere e drone in maniera speciale.

Così sono stati proiettati anche i video delle gemme che raccontano la storia, la cultura e le tradizioni di ogni singolo comune alla presenza degli amministratori locali, che hanno espresso con soddisfazione il plauso unanime per la manifestazione: in primis l’assessore comunale di Milazzo con delega all’Ecomuseo Antonio Nicosia, l’assessore di Pace del Mela Mario Schepis, il vicesindaco di San Filippo del Mela Valentino Colosi, il consigliere comunale di Venetico Nino Giorgianni, e ancora l’assessore di Torregrotta Pippo Pandolfo, l’assessore di Santa Lucia del Mela Benedetto Merulla, l’assessore di Valdina Piero Marchetta e Davide Starvaggi di Lipari.
In chiusura della frizzante mattinata le riflessioni del presidente del Gal Tirreno-Eolie Mario Sfameni, del direttore dello stesso organismo Luigi Amato e del presidente dell’Ecomuseo Chersoneso D’Oro Riccardo Giambò. Intervenuti anche Gabriele Nostro dell’associazione studentesca “All-in” e Verdiana Venuto di E20 divini che curano il rapporto di divulgazione dell’iniziativa presso le istituzioni scolastiche. Per una grande avventura da proiettare nel tempo! GUARDA IL VIDEO IN BASSO
(ARTCOLO PUBBLI-REDAZIONALE MILAZZO 24 PER ECOMUSEO CHERSONESO D’ORO)

