VIDEO. Con una manovra brillante e una scelta tattica che ha sorpreso l’intera flotta, l’equipaggio “Gli isolani” composto da Fabrizio Carboni e dal milazzese Davide Foti ha conquistato la regata offshore più lunga e complessa del Mediterraneo, imponendosi nell’edizione 2025 del “Marina Militare Nastro Rosa – Il Veloce”. Una vittoria che porta in alto anche il nome di Milazzo in una competizione che, ancora una volta, non ha tradito le aspettative in termini di durezza, imprevedibilità e spettacolo.
La regata, giunta alla sua quinta edizione, ha impegnato dieci equipaggi in doppio lungo un percorso no-stop di 1.492 miglia da Genova a Venezia, affrontato a bordo dei veloci Bénéteau Figaro 3 dotati di foil. Un evento concepito per promuovere il brand e i valori della Marina Militare, diventato nel tempo una delle competizioni più ambite del circuito offshore. Basti pensare che, per qualificarsi alla partenza, i team hanno dovuto superare una selezione durissima nelle acque di Genova, con 32 equipaggi candidati provenienti da tutto il mondo, dall’Australia alla Finlandia.
Dopo la cerimonia inaugurale del 5 novembre, alla presenza degli equipaggi, delle autorità e della nave scuola “Palinuro”, la flotta ha preso il via con un’insidiosa alta pressione su Genova che ha regalato diverse ore di bonaccia. Successivamente un vento da Sud, durato quasi cinque giorni, ha costretto gli equipaggi a una faticosa bolina fino alle Egadi.
L’ultima giornata, segnata da buchi di vento alternati a raffiche di Bora fino a 40 nodi, ha rallentato chi era rimasto più indietro, mentre “Gli Isolani” hanno consolidato il vantaggio fino alla linea d’arrivo. La vittoria è stata loro, con Gin Tonic al secondo posto e Norbit–Rorc al terzo. Tra i tre equipaggi si dividerà inoltre il montepremi complessivo di 50.000 euro.
Per Davide Foti, milazzese, si tratta di un risultato di enorme prestigio: una vittoria conquistata su una delle regate più dure del Mediterraneo, contro avversari di fama internazionale e in condizioni estreme. Un successo che porta il nome di Milazzo sulla rotta più affascinante e impegnativa della vela offshore.

