DILLO A MILAZZO 24. Volevo porre all’attenzione dei lettori di questa testata una riflessione su un fatto increscioso già a conoscenza di tutti. Da tempo ormai, soprattutto durante l’estate, vista la scarsità di precipitazioni, a tutti sarà capitato di aver notato la presenza di deiezioni canine, sia feci che urine, abbandonate sui marciapiedi e lungo muri e pareti di numerose strade e piazze Milazzesi.

I cattivi odori soprattutto, aggiungerei persistenti e nauseabondi, si possono “sentire” e “vedere” nei pressi di macchie abbastanza estese, segno di veri e propri orinatoi canini, su quasi ogni palo e angolo cittadino, per non parlare delle feci che ancora oggi, nonostante i numerosissimi contenitori predisposti, imbrattano i marciapiedi. Sottolineo che non ho alcun problema contro i padroni dei cani, ne tantomeno con i cani stessi, ma ahimè questo indecoroso problema persiste da troppo tempo, a discapito a questo punto, dei pochi padroni civili ed educati, ce ne sono numerosi, forse troppi che non raccolgono le feci e troppi forse quasi tutti, che lasciano che il proprio animale urini liberamente sul marciapiede, sopra ogni palo o parete lasciando un olezzo ripugnante, sfido chiunque a non averlo avvertito in quei punti dove aloni e macchie molto estese fanno capire che decine, se non centinaia di cani hanno urinato in quel punto.

Voglio sottolineare a chi è sempre pronto ad additare l’amministrazione come la causa di diversi problemi, che sia logico il fatto che se vogliamo una città più pulita, ordinata e decorosa il primo gesto di civiltà spetta a noi cittadini, perché se la teniamo pulita ci sarà meno da intervenire e lavorare per renderla tale. Ricordo inoltre, che è sotto gli occhi di tutti il fatto che numerosi cestini per le deiezioni sono sparsi su tutto il territorio comunale, e chi lamenta la mancanza in qualche via, ricordo anche che anni fa non c’erano nemmeno questi e che mi sembra una banale scusa per giustificare certi atti di inciviltà. Credo che se il buonsenso ed il senso civico prevalessero sul resto, i possessori di cani dovrebbero dotarsi e portare con sé liquidi detergenti o “enzimatici” specifici da spruzzare sulle urine e non dimenticare di raccogliere le feci, come peraltro l’amministrazione ha già più volte ribadito anche attraverso campagne di sensibilizzazione.

Forse bisognerebbe passare al pattugliamento serio e verbalizzare, poi però le crociate ” sul fare cassa” non ce le faremmo mancare, l’eterno dilemma dell’ora legale alla Ficarra e Picone per intenderci. Allego giusto qualche foto per rammentare la memoria, peccato che il cattivo odore non posso allegarlo, chissà magari faceva più effetto, invito però i cittadini a farsi una passeggiata in qualsiasi strada cittadina con la propria famiglia, con i propri figli o con degli amici di fuori e non provare disgusto o imbarazzo.
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Parliamo anche di quelle lasciate dalle “persone”
Inizierei a fare controlli per le feci, visto che è un campo minato, poi pensiamo all’urina.