DILLO A MILAZZO 24. Gentile Milazzo 24, domenica scorsa mia mamma, 67 anni, è caduta verso mezzogiorno e l’abbiamo portata immediatamente al Pronto soccorso del Fogliani di Milazzo per una presunta frattura al polso (poi confermata). Siamo rimasti fino alle 2 di notte, non ci hanno dato nessun aiuto così siamo ritornati a casa. Abbiamo chiamato le forze dell’ordine ma ci hanno risposto che non potevano fare nulla e che purtroppo la prassi è questa. Ci hanno consigliato di insistere, aspettare e nulla più. Ma quanto dovevamo aspettare visto che dopo 14 ore non è stata nemmeno presa in carico?
Noi chiedevamo e nessuno ci sapeva dare risposta perché l’avevano registrata con il codice verde. Un codice verde per un polso rotto, una mano storta e gonfia. Alla fine, l’indomani, abbiamo fatto una radiografia a pagamento in uno studio privato, siamo ritornati al Pronto soccorso e ci hanno dirottati al reparto di Ortopedia dove mia mamma – nel pomeriggio – è stata ingessata.
Non voglio accusare il personale, che probabilmente, è il primo a subirne le conseguenze, ma un sistema sanitario allo sfascio che peggiora di giorno in giorno nell’indifferenza generale. La morale? O hai i soldi per poterti curare oppure sei abbandonato a te stesso.
Enza
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Sistema sanitario volutamente lasciato morire per ingrassare le assicurazioni e i medici che utilizzano i reparti a loro piacimento. Quattro dico 4 gatti hanno cercato di mobilitare la popolazione indifferente fin quando non incorrono a loro spese al degrado assoluto del sistema sanitario nazionale.