STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Dalla prossima estate per parcheggiare sul terrapieno del Tono di Milazzo probabilmente si pagherà. Un modo per ridimensionare il numero delle automobili che prendono d’assalto la zona del Tono nel periodo estivo e per consentire al Comune di fare cassa visto che ormai è diventato concessionario delle aree demaniaii. E’ l’ipotesi più credibile che si fa largo a Palazzo dell’Aquila dopo le cicliche polemiche sollevate dai residenti che si vedono invasi da migliaia di bagnanti. Certamente d’impatto le immagini scattate da un drone domenica scorsa e pubblicate da Fabio Bontempo sulla pagina facebook “Milazzo Penisola del sole“. Come vedete in basso a sinistra gli ombrelloni a destra le auto: non c’è differenza.

La questione verrà definita nei prossimi mesi quando verrà definita la Zona a traffico limitato (Ztl). Quest’anno è stata prima anticipata e poi, dopo le polemiche, rinviata in assenza di un regolamento che ne disciplinava gli accessi. Bisogna capire se il ticket d’ingresso della Ztl prevederà anche la possibilità di parcheggiare non solo sulle strisce blu ma anche sul terrapieno o, quest’ultimo, avrà un costo aggiuntivo. Il sindaco Pippo Midili ha assicurato che incontrerà i residenti in autunno per discuterne insieme.
Stessa questione per l’isola pedonale nel centro cittadino che quest’anno non è stata istituita nonostante l’anticipazione del sindaco Midili e dell’assessore allo Sviluppo Economico Angelo Maimone.
Nessuno ha chiarito il motivo del passo indietro, si è preferito far cadere nel vuoto le scelte gestionali prese dopo gli annunci, ma gli addetti ai lavori non nascondono “a microfoni spenti” che è probabile che il ritorno alle urne in primavera abbia avuto un peso. L’istituzione di una Ztl al Tono avrebbe (forse) calmato gli animi tra i residenti ma avrebbe scatenato le ire di buona parte dei cittadini/bagnanti/elettori che popolano in migliaia il tratto di spiaggia di Ponente. Stessa situazione per l’isola pedonale. Non solo rischiava di rimanere desolatamente deserta come gli altri anni ma avrebbe scatenato dissapori con i commercianti/ristoratori. Così quello che per il sindaco Midili era una “un segno di civiltà”, al di la del numero dei fruitori dell’isola pedonale, è stato rinviato al 2026. Dopo le elezioni. Quando i giochi saranno fatti e il problema di una eventuale terza ricandidatura non vi sarà più. A quel punto i “segni di civiltà” avranno il sopravvento.
Gianfranco Cusumano


Amministrazione opportunista tutto a svantaggio della citta’.
Milazzo non e’ una citta’ ma un megaparcheggio per tutti i non residenti che vengono a Milazzo solo fare i loro comodi.
I paesanoti vengono sporcano e se ne vanno.
POVERA MILAZZO AMMINISTRATA DA PERSONE INEFFICENTI.
Invece di sapere solo criticare,vi invito a girare un pochino altri paesi balneari, così vi aprite un po la mente.
Uomo di mondo
Livello d’ignoranza imbarazzante. Razzismo verso la gente dei paesi limitrofi. Poi ci meravigliamo che la Meloni sia al governo!
Si al turista.
NO AL PAESANOTO.
Frequenta per qualche periodo barcellona, vedrai poi quante te ne diranno gratuitamente
Sono d’accordo ad una condizione, diminuire gli stalli blu in alcune vie centrali, cioè no porto, no marina ma quelle presenti p.es. in via xx sett, o parallele.
via tutti devono andare via sporcano solamente, non spendono una lira a milazzo, si accampano dalle 7 di mattina alle 23 , se vogliono venire a milazzo devono pagare, bisogna selezionare il turista, quello che spende, no quello che sporca, forse dovremmo chiedere prima all’onorevole galluzzo?
Poi bisogna incontrare i residenti di San papino, delle cupole eccetera fino ad arrivare alla madonnina o loro son speciali? Prima si proclama isola pedonale nel centro, ztl al tono, niente più gazebo nel centro o porto per i locali ma poi niente si fa e si disfa tutto per protesta. Ma di chi?
Milazzo è solo un parcheggio per chi va alle Eolie. Basta fare un giro per le strade e vedere auto di fuori parcheggiate negli stalli a disco per settimane. Per non parlare del disordine e spazzatura di chi viene solo per imbarcarsi. Farei pagare, anche poco, chi viene per questo. Almeno puliamo